Bucchianico festeggia il 50° anniversario del Simulacro del Corpo di San Camillo

Da alcuni anni da Chieti a Bucchianico, nell’approssimarsi della Festa di San Camillo, che si celebra il 14 luglio nel Santuario della Terra Natale, si svolge una Marcia all’insegna del Messaggio del Santo della Carità che quest’anno assume un significato particolare: 50° anniversario dell’arrivo del Simulacro del Corpo del Santo. Ai microfoni di Radio Padre Pio abbiamo ospitato Padre Cristoforo Trebski, Rettore del Santuario di San Camillo De Lellis di Bucchianico.

Padre Cristoforo, tutto è pronto per i festeggiamenti di San Camillo, la cui festa viene anticipata da una marcia. Qual è il programma preparato per tale occasione? San Camillo è stato definito il “gigante della carità”, nonché precursore della Croce Rossa Internazionale e questa croce rossa che brilla sul petto dei suoi figli camilliani, Ministri degli Infermi, vuole ricordare a tutti la nostra missione: essere testimoni di carità. Camillo è nato a Bucchianico il 25 maggio del 1550 e ogni anno, in occasione dell’anniversario della nascita al cielo (14 luglio 1614) si percorrono 10 Km a piedi partendo da Chieti per arrivare poi a Bucchianico. Ci ritroveremo tutti, domenica 13 luglio, presso la Cattedrale di San Giustino in Chieti per la celebrazione della Santa Messa e a seguire, alle ore 20.00, partiremo per la Marcia della Carità con la reliquia del Piede. Si tratta della reliquia più insigne conservata nel Santuario di Bucchianico . E’ stata affidata a questa Comunità, col permesso della Santa Sede, dalla Curia Generalizia dei Camilliani e trasferita presso il nostro Santuario il 20 giugno 1966 dalla Infermeria-Cappella presso la Chiesa della Maddalena in Roma, dove il Santo morì. Insigne Reliquia, perché essa è segno dell’Amore totale che coinvolse Camillo nella testimonianza di adesione al piano salvifico del suo Signore Gesù Cristo. Questo piede, piagato e dolorante, lo condusse per le vie d’Italia, evangelizzando il messaggio di pace e d’amore del suo Dio. L’arrivo a Bucchianico è previsto per le ore 23:30 e a seguire ci sarà una benedizione con la Reliquia del Santo.

Tra l’altro quest’anno la festa assume un significato di grande rilievo essendo il 50° anniversario dell’arrivo del Simulacro del Corpo del Santo in Bucchianico! Questo evento non può passare inosservato in quanto il simulacro, la statua detta “la taumaturga” e la reliquia del piede rappresentano il “cuore” del Santuario dedicato a San Camillo. Il Simulacro, posto ben visibile nella cripta del Santuario in Bucchianico, è riferimento e punto d’incontro con il Santo, di molti pellegrini che vi giungono da ogni parte del mondo. Il Simulacro contiene parte dei resti mortali del Santo racchiusi in un grande reliquiario d’argento, il viso è stato ritratto dalla maschera che si conserva nella camera dove morì S. Camillo, la mano sinistra poggia sul petto e stringe il Crocifisso, sul collo del piede sinistro, la piaga aperta. Accanto al Simulacro arde, alimentata ogni anno dai rappresentanti di una Regione d’Italia, la “fiaccola della carità” per ricordare a tutti della carità di San Camillo verso i malati ed i sofferenti.

Un’appuntamento che richiamerà a Bucchianico tantissimi fedeli e devoti anche in preparazione alla Commemorazione del Transito di San
Camillo
. In effetti i festeggiamenti inizieranno già dall’ 11 luglio con Un solenne triduo nel santuario e sarà arricchito con le riflessioni sulla vita del Santo dettate da P. Arnaldo Pangrazzi, Docente dell’Istituto Internazionale di Teologia Pastorale Sanitaria “Camillianum”- Roma. Il 14 luglio alle ore 10.00 si svolgerà una celebrazione particolare chiamata “Messa della Compagnia di Castellana”, ed esposizione della statua taumaturga che contiene la reliquia del cuore. Alle ore 21.00 presso il santuario di Bucchianico si svolgerà la solenne Commemorazione del Transito del Santo. Si leggerà un brano tratto dalla sua biografia per soffermarci in modo particolare sui passaggi fondamentali della sua conversione e sul tema della carità. Al
termine non mancheranno fuochi pirotecnici e la classica festa popolare. Nella giornata di martedì 15 luglio ricordo che alle ore 10.30 ci sarà la Messa solenne nella Chiesa di S. Urbano e l’eucaristia sarà celebrata da S. Ecc. Mons. Domenico Angelo Scotti, Vescovo di Triveneto e in serata, alle ore 19,00, presso il santuario ancora Messa solenne e Processione per le vie del paese con la Reliquia del Santo
.

Che cosa significa per i Padri Camilliani festeggiare ogni anno l’anniversario della nascita al cielo di Camillo De Lellis? Mi piace pensare che san Camillo continua a camminare con noi quotidianamente. Anche noi, che abbiamo scelto di far parte di questa grande famiglia, siamo chiamati a concretizzare la volontà del Santo, ossia a stare tra la gente e aiutarla nel momento della prova, della malattia… ma soprattutto ad essere persone vere. Il nostro essere sacerdoti, a volte, ci porta a stare sopra la gente….San Camillo ci insegna l’importanza di stare con la gente e per la gente in tutto il percorso umano e spirituale, costituito da prove, sofferenze, gioie, lacrime, cadute, vittorie spirituali, etc… Credo che la figura di san Camillo non appartiene solo al passato, ma anche e soprattutto al presente perché il suo messaggio è più che mai attuale. Il ricordo, dopo cinquant’anni, può essere anche per i ragazzi e i giovani di oggi, soprattutto di Bucchianico, storia che non si cancella, ma che si scrive nel cuore e nella mente per essere conservata e diffusa nel tempo futuro come segno della bontà di Dio per Bucchianico. San Camillo ha da dire molto anche ai ragazzi e ai giovani del nostro tempo. Come parlò al cuore di tanti ragazzi, giovani e meno giovani… 50 anni fa, così parla anche oggi con la stessa forza, con lo stesso amore, la stessa tenerezza e misericordia. Mi auguro, quindi, che la sua figura, soprattutto nel mondo della sanità, possa essere rivalutata e incarnata nel quotidiano di tutti coloro che vivono accanto ai sofferenti e malati di ogni genere, spirituali e fisici. Ogni cristiano è chiamato a concretizzare l’amore e la misericordia verso chi soffre ed è malato e San Camino è per tutti noi esempio, modello e guida.