Un omaggio a Giovanni Paolo II : “Il Vento di Cracovia”

Il Vento di Cracovia. Papa Wojtyla: un Papa per l’umanità è il titolo di un nuovo libro dedicato a Giovanni Paolo II, scritto dal Adolfo Sassi, Professore presso il Dipartimento di Scienze dello Stato dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e ospite di Radio Padre Pio. Il contributo scientifico racchiude la storia del pontificato di Giovanni Paolo II, prima e dopo l’elezione al soglio di Pietro e del pensiero wojtyliano sullo sfondo della storia e della cultura cracoviense.

 

Già il titolo racchiude in sé una sintesi: Il Vento di Cracovia. Prof. Sassi come nasce questo titolo? Il pontificato di Giovanni Paolo II è un vento che soffia portando avanti il discorso del Concilio Vaticano II e spingendo l’umanità vero il post – moderno in un viaggio meraviglioso. Il testo si articola in nove capitoli che trattano la personalità di papa Wojtyla, la sua azione e il suo pensiero, il suo approccio alla politica, la sua visione ecumenica, l’antropologismo teologico, il cattolicesimo e le fedi del mondo, i limiti di una loro possibile intesa, la cultura, il viaggio ideale tra Cracovia, Roma e Gerusalemme.

 

Un Papa che resterà nella storia della Chiesa e del mondo? Un Papa che resterà nella storia della Chiesa per quanto ha fatto e pensato. Purtroppo io non ho mai avuto la possibilità di incontrare il Sommo Pontefice però è come se fosse stato per me, da sempre, fratello, amico e padre ….

 

Il libro sarà donato a tutti i Cardinali del Conclave. Una bella soddisfazione? Per me rappresenta un grande onore e motivo di gioia perché tra i Cardinali è presente colui che sarà il futuro Papa. Probabilmente un giorno avrò la possibilità di incontrare il nuovo Pontefice…i destini della vita e i segni di Dio non si possono mai prevedere. Quando ci penso mi dico: “Ma come è possibile che sia riuscito a scrivere un libro di 800 pagine sulla figura di Giovanni Paolo II”. Ma il destino della vita, dell’uomo, così come quello dell’umanità, dipende soltanto dalla volontà di Dio. Ho Studiato per molti anni, con intensità e passione, il pensiero e il pontificato di papa Wojtyla, con cui ho avuto scambi epistolari frequenti. Sul pontefice polacco ho scritto numerosi articoli comparsi su giornali e riviste e ho pubblicato una raccolta di prose e poesie dal titolo La stella polare. Ho voluto dedicargli un libro perché credo che sia una persona unica.

 

A suo parere qual è l’immagine più bella del pontificato di Giovanni Paolo II? Quando si inginocchia al Santo Sepolcro e inserisce la sua lettera nel Muro del Pianto di Gerusalemme e poi ancora quando abbraccia la bambina pochi istanti prima dell’attentato. In sintesi è questo … anche se, finché il Signore mi darà la forza, non dimenticherò nulla del suo pontificato. Nella prefazione infatti scrivo: «Con lui la mia vicenda umana ha avuto un senso: la fede che avevo da fanciullo, secondo l’insegnamento dei miei genitori, ha acquisito lo spessore di una missione, è diventata vita e si è congiunta con l’amore. Questi sono i motivi per cui l’esistenza ha un significato».

 

Per info. Aracne Editrice – Tel.06 93781065 – e-mail:
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