Marta Russo, dal dolore alla speranza

Parliamo di donazioni di organi e lo facciamo con Aurelia Russo dell’associazione Marta Russo, mamma della giovane studentessa uccisa nelle vie dell’Università di Roma.

Dopo il tragico evento della morte di sua figlia, con suo marito, ha deciso di costituire questa associazione. Come è nata questa idea?

L’idea è nata con la volontà di interpretare uno dei desideri di Marta: aiutare gli altri. Per portare avanti questo suo progetto di vita abbiamo costituito nell’agosto 2001 questa associazione intitolata a nostra figlia, “Associazione Marta Russo” un’associazione ONLUS che si interessa delle problematiche relative ai trapianti e alle donazioni di organi.

…Quanto è stato importante il dono degli organi?

Mi ha aiutato molto rispettare la volontà di Marta, perché già in giovane età aveva deciso di donare gli organi. Abbiamo rispettato la sua volontà ed abbiamo deciso di dare l’assenso per la donazione degli organi. Questo è stato molto importante perché nell’immediatezza ci ha dato la forza di superare il terribile momento della separazione da nostra figlia dandoci in seguito quel minimo serenità per andare avanti.

In uno speciale realizzato da Rai 2 sulla donazione degli organi abbiamo avuto modo di ascoltare la voce della signora che vive grazie al cuore di sua figlia. Che rapporto ha con lei?

Un rapporto bellissimo. In questa persona non ho mai cercato di trovare una parte di mia figlia, ma ho sempre ravvisato l’amore e la sensibilità di Marta per gli altri. Credo che va interpretato in questa maniera il rapporto tra familiari del donatore ed il ricevente.

La signora affermava che finalmente si sentiva viva e che il suo cuore prima era affaticato, mentre ora è un cuore giovane che le permette ogni giorno di vivere. Inoltre ogni giorno ringrazia Marta Russo per questo dono speciale e particolare che attraverso i genitori, Marta ha donato a lei.

Grazie alla donazione di Marta sei persone continuano a vivere. C’è chi ha ricevuto il cuore, chi il fegato, organi salvavita. Mentre altri hanno ricevuto le cornee, i reni. Persone che hanno una qualità di vita migliore. Il ricevente di un rene di Marta è diventato il 1 dicembre papà. È cosa molto bella.

L’Associazione Marta Russo è un movimento in fermento di iniziative che presenta una ricca programmazione

…L’associazione da circa un anno e mezzo promuove e diffonde la cultura della donazione nelle piazze. Domani saremo con un gazebo in Piazza di Spagna. Per tutto il giorno consegneremo materiale divulgativo ai passanti. Nel pomeriggio è prevista la messa a Trinità dei Monti. Subito dopo la fiaccolata. Seguirà lo spettacolo di una corale minisinger. Una manifestazione diretta a far comprendere alla gente quanto è importante la donazione degli organi.

Quale messaggio lancia ai nostri radioascoltatori, una mamma che ha donato gli organi della figlia?

Partendo dalla mia esperienza, posso dire che è importantissimo scegliere quando si è in vita. Così facendo non si aiutano solo le persone in lista di attesa per ricevere un organo che permetta loro di sperare in una nuova vita, ma aiuta moltissimo anche i familiari dei donatori. … è importante quanto prevede la legge 1 del ‘99 attraverso cui ogni persona può decidere se vuole o meno donare gli organi. L’associazione si rivolge soprattutto alle scuole dov’è importante portare diffondere la cultura della donazione.