“Gli Angeli, i Militari e le Forze dell’Ordine”

Si svolgerà da 1 al 2 giugno 2009 la V Edizione del Meeting sugli Angeli che avrà luogo presso l’antica abbazia benedettina Santa Maria La Nova situata in località Campagna (SA). Il tema di quest’anno e’ incentrato sulla figura di San Michele Arcangelo nella sua lotta contro il male. Infatti il titolo del Meeting è: “Gli Angeli, i Militari e le Forze dell’Ordine”. Il Meeting è stato organizzato e patrocinato dall’Associazione Milizia di San Michele Arcangelo presieduta da don Marcello Stanzione parroco di Santa Maria La Nova e presidente del Centro Studi di Angelologia presso la stessa abbazia benedettina. Vi proponiamo alcuni tralci dell’intervista rilasciata da don Marcello a Tele Radio Padre Pio.

Don Marcello, siamo giunti alla quinta edizione del Meeting promosso dell’Associazione Milizia di San Michele Arcangelo per la diffusione della devozione agli angeli. Il titolo di questa edizione lascia riflettere più che mai… Esatto! La chiesa festeggia il 29 settembre gli Arcangeli San Michele, San Gabriele e San Raffaele. Il primo è anche Santo patrono della Polizia di Stato da sempre considerato il difensore della giustizia. L’arcangelo Michele appare nel Libro di Daniele come principe celeste e protettore di Israele. Intorno ai passi biblici fiorì una folta letteratura in cui è descritto come una figura maestosa che ha il potere di riscattare le anime dannate dell’inferno. Nel Nuovo Testamento, nel libro dell’Apocalisse, San Michele Arcangelo viene presentato come avversario del demonio, vincitore dell´ultima battaglia contro satana e i suoi sostenitori, l’artefice della caduta degli angeli ribelli. Per i cristiani, quindi, l´Arcangelo San Michele è considerato il più potente difensore del popolo di Dio, del bene contro il male. Proprio per questi motivi Papa Pio XII, il 29 settembre 1949,proclama l’Arcangelo ufficialmente patrono e protettore della Polizia per la lotta che il poliziotto combatte tutti i giorni come impegno professionale al servizio dei cittadini per l’ordine, l’incolumità delle persone e la difesa delle cose.

Come nasce tale richiesta? Nel corso dei secoli molte categorie professionali hanno richiesto il patrocinio di San Michele Arcangelo: i maestri d’armi, i doratori, i radiologi, i droghieri, i farmacisti, i merciai, ecc. In Italia San Michele Arcangelo è Patrono della Polizia di Stato. Questa delibera avvenne a seguito della richiesta, fatta il 24 gennaio 1949, dall’Ordinario Militare Mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone al Card. Micara, Prefetto della Congregazione dei Riti, con la seguente motivazione: “La tutela del Principe delle celesti milizie ben si addice al particolare e delicato
ufficio cui sono quotidianamente chiamati gli Ufficiali
e le Guardie di Pubblica Sicurezza, che hanno dato prova di aver compreso l’analogia tra i compiti loro e quelli celestiali dell’angelico condottiero
”. Infatti, con Breve Pontificio, in data 29 settembre 1949, Pio XII accolse la richiesta dell’Ordinario Militare e proclamò San Michele Arcangelo Patrono del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, con le seguenti motivazioni:“Accogliendo i desideri sopra ricordati, perché meglio si provveda, contro i detrattori delle leggi civili, al bene spirituale dei tutori dell’Ordine Pubblico e della Sicurezza, sia Dirigenti sia Agenti, con una protezione, in forma perpetua proclamiamo San Michele Arcangelo Patrono particolare presso Dio dell’Amministrazione dell’Ordine
e della Pubblica Sicurezza dell’Italia, e lo stabiliamo
con tutti i privilegi liturgici e gli onori aggiunti, che competono solitamente ai Celesti specifici Patroni delle Istituzioni
”. La Polizia di Stato è molto legata al culto del suo Santo Patrono ed ogni anno, il 29 settembre, celebra la sua festività a livello nazionale
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Molti saranno gli studiosi che daranno il loro contributo al convegno per un maggiore approfondimento sulla figura di San Michele Arcangelo Direi un appuntamento ricchissimo di spunti per approfondire e riflettere. Inizieremo lunedì 1 giugno, alle ore 17.00, con l’ Apertura del Convegno e la Supplica ardente ai Santi Angeli di Dio presieduta da padre Joachim Welz, ORC Ordine dei Canonici Regolari della Santa Croce. Seguirà la relazione di don Renzo Lavatori membro della Pontificia Accademia di Teologia, docente di Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Urbaniana con “Gli Angeli come esercito celeste di Dio”. Sarà la volta, poi, di Don Antonello Lazzerino, Cappellano provinciale di Ancona con la “San Michele, l’Angelo protettore della Polizia italiana nel 60° Anniversario di proclamazione”. Seguirà, alle ore 19.00, la relazione del prof. Roberto De Mattei dal titolo “San Michele ed i suoi Angeli nella lotta contro il male in Europa. De Mattei è professore di Storia Moderna all’Università di Cassino e insegna Storia del Cristianesimo e della Chiesa presso l’Università Europea di Roma. Dopo aver fatto una pausa per la cena concluderemo il nostro 1° giorno del meeting con la relazione – video presentata dal Antonio Adinolfi dal titolo: “Iconografia degli Angeli guerrieri”. La giornata di martedì 2 giugno prevede la presenza della dott.ssa Grazia Francescato, storica ambientalista e deputato dei Verdi con la relazione “San Michele e gli Angeli nella mia vita di ecologista; Mons. Benedetto Currao, Ispettore – Vicario Episcopale Ordinariato Militare presenterà la relazione dal titolo: “Gli Angeli e i militari”;Ildott. Raffaele Ragni,
giornalista e scrittore “ La milizia dell’Arcangelo ovvero il difensore della chiesa cattolica”. Concluderemo con la Celebrazione della Santa Messa e la consegna del Premio “Poesia agli Angeli”2009.
Alle ore 15.30 è prevista una Gita-Pellegrinaggio a Salerno e nei luoghi micaelitici della Città
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Davvero un bel percorso per condividere la devozione per San Michele e per approfondire la spiritualità di uno degli Arcangeli più invocato dai cristiani… Direi proprio di sì.Nell´iconografia,
sia orientale sia occidentale, San Michele Arcangelo viene rappresentato come un combattente, con la spada o la lancia nella mano e sotto i suoi piedi il dragone, simbolo di satana, sconfitto in battaglia. La tradizione gli attribuisce anche il compito della pesatura delle anime dopo la morte e per questo motivo nelle rappresentazioni iconografiche, oltre alla spada, l´Arcangelo porta spesso in mano una bilancia. A San Michele sono state dedicate diverse chiese, cappelle e oratori in tutta l’Europa. Spesso viene raffigurato in cima a campanili e monumenti come guardiano contro le forze del male. Più di 60 località italiane lo venerano come Santo Patrono, ma San Michele, oltre che della Polizia di Stato, è protettore
di molte altre categorie di lavoratori e si affidano a lui anche i paracadutisti di Francia e d´Italia
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Per info: www.miliziadisanmichelearcangelo.org