“Dalla pelle al …cuore”

Sono tanti i giovani che decidono di trascorrere le proprie vacanze in modo diverso dal consueto partecipando a campi di lavoro promossi da associazioni presenti su tutto il territorio nazionale o da realtà parrocchiali. Anche la Caritas della diocesi di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo e la Caritas di Borgo Mezzanone con la collaborazione dell’Ufficio pastorale “Migrantes” e “Missionario”, a partire da fine luglio, ripropongono dei Campi di Servizio Estivo, per condividere un cammino di solidarietà e condivisione con i tanti immigrati presenti nella borgata di Mezzanone (Fg). Negli studi di Tele Padre Pio abbiamo ospitato don Domenico Facciorusso, Direttore della Caritas Diocesana e parroco di Santa Maria del Grano di Mezzanone il quale ci ha illustrato il significato e la finalità dei campi di servizio.

Don Domenico è il quarto anno che si ripete questa esperienza.Una vacanza solidale per confrontarsi con se stessi mettendosi al sevizio degli altri e di Dio nella condivisione, nella preghiera…. Il campo di servizio è una proposta educativa rivolta ai giovani più motivati a vivere una coraggiosa vacanza solidale estiva. Si tratta di un’occasione formativa per conoscere da vicino alcune aeree in povertà attraverso una doppia formazione:gli incontri e il servizio.Il nostro intento è quello di proporre uno stile di vita solidale ed essenziale attraverso il servizio discreto specialmente a quanti affrontano il “viaggio della speranza” spinti a lasciare la propria terra a causa di conflitti interni o dalla estrema povertà.

Quali sono le attività previste per questi giovani? Cosa faranno nell’arco della settimana? Saranno sei giorni scanditi da tre momenti, semplici ed interessanti. La mattinata sarà caratterizzata da una formazione guidata da aspetti e tematiche migratorie e ha lo scopo di aiutare i giovani ad entrare progressivamente nella conoscenza delle persone che si incontreranno. Gli incontri saranno brevi, ma interessanti perché animati da persone che da tempo vivono il tema della solidarietà ordinaria.Il pomeriggio sarà dedicato esclusivamente ad alcune attività durante i quali i giovani saranno affiancate da persone adulte e introdotti in alcuni ambiti di servizio:la scuola di prima alfabetizzazione per i richiedenti asilo, animazione per i bambini della borgata, socializzazione per gli anziani, sportello di ascolto e orientamento, animazione nel campo di “prima identificazione” della Prefettura di Foggia, servizio medico e igienico per gli immigrati stagionali. Inoltre ogni sera sarà offerta una diversa iniziativa di svago: culturale, musicale, ricreativa e interculturale con la conoscenza dell’arabo.

In questi quattro anni di cammino qual è stato il riscontro da parte dei giovani? Si tratta di un’esperienza di servizio che lascia sicuramente un segno dentro … Già lo scorso anno abbiamo ricevuto una straordinaria adesione…A dire il vero più del previsto… Sono giovani che a volte arrivano stanchi, sfiduciati, un po’ spenti dentro…ma anche giovani che per tutto l’anno hanno portato avanti già progetti di condivisione, impegno e carità nei vari luoghi o comunità di appartenenza….. In ogni caso tutti ripartono con una grinta ed un entusiasmo straordinario… In fondo sono giovani che hanno l’opportunità per confrontarti, almeno per una settimana, con uno stile di vita diverso, rispettoso dell’ambiente e delle culture del Sud del mondo.

Dalla Pelle al …cuore” Questo sarà lo slogan che accompagnerà i giovani in questa esperienza di volontariato ricordando che la solidarietà non può andare in vacanza, ma deve essere strumento di contaminazione e occasione di coinvolgimento soprattutto per i più giovani… Lo scorso anno ad accompagnare il nostro percorso fu il titolo di una famosissima canzone di Luciano Ligabue…”Metti in circolo il tuo amore” e oggi è anche il titolo di un libro dove sono state raccolte le testimonianze, e i momenti più salienti de Campo di Lavoro. Quest’anno a fare da cornice all’entusiasmo, alla grinta, al lavoro, alla condivisione dei tanti giovani sarà una canzone di Antonello Venditti dal titolo: “Dalla pelle al … cuore”. Solo se creiamo scambio relazionale di lingue, di culture, di tradizioni possiamo abbattere i pregiudizi che ghettizzano lo straniero. Abbiamo, inoltre, previsto due turni per aderire al Campo Servizio. Il primo va dal 28 luglio al 2 agosto. Il secondo va dal 4 al 9 agosto.Si richiede un’età minima di 16 anni e tanto entusiasmo, voglia di conoscere e vivere un’esperienza che ci mette tutti in gioco in prima persona.

Per info: Tel.e Fax: 0881.683411 – mail: [email protected]