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“Se io fossi Francesco…”: il messaggio di Serena Bortone ai giovani di San Giovanni Rotondo
Un messaggio intenso, diretto e profondamente umano quello inviato da Serena Bortone in occasione del Santo Rosario dei Giovani del mese di maggio 2026 a San Giovanni Rotondo, dedicato al tema “Contemplando Maria con San Francesco e San Pio”. Nel suo videomessaggio, la giornalista e conduttrice televisiva italiana ha scelto di partire da una riflessione personale e profonda: «“Se io fossi Francesco” è una frase troppo importante per poterla completare». Parole che introducono un pensiero forte sull’attualità e sul valore della dignità umana. Serena ha immaginato San Francesco d’Assisi nel mondo di oggi, accanto ai grandi della terra, ma con un riferimento preciso: «Io immagino che se Francesco tornasse oggi su questa terra andrebbe da tutti i potenti del mondo, ma io vorrei che lui andasse da una persona in particolare, da Donald Trump». Nel messaggio, la conduttrice ha sottolineato il valore della fragilità e della debolezza vissuta con dignità, contrapponendola all’arroganza e al disprezzo verso gli ultimi: «Vorrei che a Donald Trump spiegasse che una persona debole, una persona perdente, non è una persona da disprezzare, perché c’è molta più dignità, molta più forza d’animo e molta più apertura in un perdente che in un arrogante». Un richiamo forte allo spirito francescano, fatto di umiltà, vicinanza agli ultimi e attenzione verso chi soffre. Serena Bortone ha poi concluso il suo videomessaggio con parole di affetto e gratitudine rivolte ai giovani e ai partecipanti del Rosario: «Vi mando un abbraccio fortissimo e vi ringrazio della vostra preghiera».
















