TESTIMONIANZE

Ero disperata, ma Padre Pio mi ha salvata“. E’ la storia di Anna Galli una mamma di Corinado, che non sapeva neanche chi fosse Padre Pio. Non ne aveva mai sentito parlare.

Padre Pio entrò nella sua vita, per la prima volta, il 3 febbraio 1993.

Era un periodo molto brutto della mia vita, vivevo sola, abbandonata e con due figli piccoli. Avevo perso la fede ed un giorno una signora, che scoprii solo dopo essere la responsabile del gruppo di Padreghiera di Padre Pio, mi accompagno in duomo a Senigallia per parlare con un sacerdote. Padre Pio quel giorno mi ha chiamata e il Signore, grazie a lui mi è esploso nel cuore. Ho versato davanti a Lui tutta la mia vita disordinata e disperata. Piansi per due ore. Poi mi confessai. Ricominciò in quella giornata la mia storia con il Signore, trascinata da Padre Pio“.

La signora Galli ha promosso la costituzione di un gruppo di preghiera di Padre Pio ed è stata per oltre venti anni punto di riferimento per i pellegrinaggi da Corinaldo a San Giovanni Rotondo per più volte nel corso dell’anno.

L’ho promesso a Padre Pio di fondare un gruppo e di accompagnare le persone che mi mandava a San Giovanni Rotondo“.  Anna si è impegnata tanto anche per la Casa Sollievo della Sofferenza. E’ scomparsa il 5 maggio 2017, lo stesso giorno in cui Padre Pio, nel 1956, inaugurò l’ospedale di San Giovanni Rotondo.

Il racconto di Anna Galli (raccolto da Carlo Paci nel 2013) è stata inserita tra le testimonianze del programma televisivo “PADRE PIO NELLA MIA VITA“.

PADRE PIO NELLA MIA VITA ogni DOMENICA alle 16, in replica il LUNEDI’ alle 8.45, il MARTEDI’ alle 13.45 ed il MERCOLEDI’ alle 22.40.