“Celebrare la misericordia di Dio. Lasciatevi riconciliare con Dio”

La 60° Settimana Liturgica Nazionale, che si sarebbe dovuta tenere all’Aquila dal 24 al 28 agosto 2009, per il noto gravissimo terremoto che ha colpito quella terra, si terrà nell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e Nazareth, e precisamente nella città di Barletta.Questa scelta è stata fatta dal Consiglio direttivo del CAL e noi siamo stati disposti a bene accoglierla come segno di solidarietà con la Chiesa dell’Aquila, a cui ci sentiamo legati a motivo della “perdonanza celestiniana”, per la presenza a Barletta delle Benedettine Celestiniane nel Monastero di San Ruggero” E’ un breve passaggio tratto dal messaggio di S. Ecc. Mons. Giovan Battista Pichierri Arcivescovo della Diocesi di Trani – Barletta – Bisceglie indirizzato alla Chiesa pugliese per sottolineare l’importanza di questo grande appuntamento ecclesiale. Ne abbiamo parlato con Don Mauro Dibenedetto, membro del consiglio del CAL (Centro di Azione Liturgica) e Direttore Commissione Diocesana Liturgia di cui vi proponiamo alcuni stralci dell’intervista.

“Celebrare la misericordia di Dio. Lasciatevi riconciliare con Dio” è un tema molto stimolante, soprattutto se consideriamo che qualcuno afferma che il sacramento della penitenza sia crisi … Cosa ne pensa don Mauro? Il tema ci offre la possibilità di affrontare una tematica importante legata al tema della penitenza, così come ci viene ricordato dal numero 37 del rito della Penitenza: “Si eviti che queste celebrazioni vengano con¬fuse, nell’opinione dei fedeli, con la celebrazione stessa del sacramento della Penitenza. Esse sono comunque utilissime per la conversione e la purificazione del cuore. Ed è bene farle specialmente: per ravvivare nella comunità cristiana lo spirito di penitenza; per aiutare i fedeli a prepararsi alla confessione, che poi i singoli potranno fare a tempo opportuno; per educare i fanciulli a formarsi a poco a poco una coscienza del peccato nella vita umana, e della liberazione dal peccato per mezzo di Cristo; per aiutare i catecumeni nella loro conversione.” E’ chiaro che ci sarà la possibilità di porsi degli interrogativi nel corso della settimana, per trovare poi delle risposte. Ad esempio: “Quanto, del nuovo rito della penitenza è passato nella prassi quotidiana delle nostre comunità cristiane?” Si tratterà, nello sviluppo delle tematiche ben argomentate dal programma, di assumere come punto di partenza l’invito del Rituale a passare dalla mentalità dell’ amministrare il sacramento alla mentalità del celebrare il sacramento.

Abbiamo ricordato che quest’anno la Settimana Liturgica Nazionale assumerà un tono diverso proprio per essere solidali con la Chiesa aquilana…
Certamente! Ci sentiamo fortemente legati all’Arcidiocesi dell’Aquila. Tra l’altro nel ricco programma è previsto la presenza di S. Ecc. Mons. Giuseppe Molinari, Arcivescovo dell’Aquila che con la sua presenza e testimonianza di fede porterà un forte messaggio di speranza per ricominciare a vivere, ad amare, a costruire…. Perché lì dove è passata la morte torni a fiorire tanta vita.

Un evento rivolto a tutti coloro che si occupano di Liturgia all’interno della propria realtà parrocchiale: sacerdoti, consacrate, consacrati, laici, giovani … In effetti l’invito che rivolgiamo è quello di partecipare con una qualificata rappresentanza ai lavori della 60° Settimana Liturgica Nazionale. Insieme vogliamo andare di nuovo alle radici del sacramento della penitenza e riscoprirne la bellezza …. Una bellezza che ha una forte valenza nella nostra vita di fede, di cristiani e quindi ci lega al battesimo, all’Eucarestia … Ultimamente si è perso di vista il senso del peccato ed è necessario riscoprire Dio che è misericordia. Ma soprattutto è importante ridare centralità alla conversione. La conversione è il passaggio dalla chiusura all’apertura nei confronti del messaggio cristiano. Ed è allo stesso tempo salto di umanità, di umanità secondo il Vangelo, di umanità vera, la stessa umanità che ci porta a vivere un percorso di vera comunione con Cristo, con la Chiesa e tra di noi. Bisogna riportare in auge il sacramento della riconciliazione perché è un dono di Dio e la sua grazia agisce sempre.

Per info:
www.centroazioneliturgica.it
www.60settimanaliturgicanazionale.it