Benedetto XVI: San Pio modello per i confessori

Il Santo Padre torna a proporre padre Pio da Pietrelcina come modello nel ricondurre le anime a Dio attraverso il Sacramento della Riconciliazione.

"Desidero soffermarvi con voi –ha affermato ricevendo ieri in udienza i partecipanti ad un corso promosso dalla Penitenzieria Apostolica- sul valore pedagogico della confessione sacramentale. la fedele e generosa disponibilità dei sacerdoti all’ascolto delle confessioni, sull’esempio dei grandi Santi della storia, da san Giovanni Maria Vianney a san Giovanni Bosco, da san Josemarìa Escrivà a san Pio da Pietrelcina, da san Giuseppe Cafasso a san Leopoldo Mandic,indica a tutti noi come il confessionale possa essere un reale luogo di santificazione".

Benedetto XVI ha anche fatto riferimento ai miracoli di conversione di cui il sacerdote è testimone nel celebrare il Sacramento della Penitenza.

In occasione della visita a San Giovanni Rotondo, il 21 giugno 2009, nel discorso tenuto ai sacerdoti che lo incontravano nella Chiesa intitolata a San Pio, il  Santo Padre aveva ricordato a proposito del Frate stigmatizzato: "Quante persone hanno cambiato vita…quante lunghe ore egli trascorreva nel suo confessionale!", indicandoè costituito proprio dal suo ministero di confessore.

Anche la Settimana internazionale della Riconciliazione, che si è svolta di recente a San Giovanni Rotondo su iniziativa del Servizio per la Formazione dei Frati Minori Cappuccini, si era aperta con un augurio del Papa ad esercitare con generosità e sollecitudine il Sacramento della Penitenza.