Ci uniamo al coro di gradimento per il fresco vincitore della 61esima edizione del Festival di Sanremo. Con la grinta e la dolcezza soliti, il cantautore Roberto Vecchioni ha presentato il suo inno all’amore, “Chiamami ancora amore” che ha emozionato e appassionato tutti gli italiani fin dal primo giorno del festival. Vogliamo perciò ricordare la chiacchierata avuta con lui lo scorso anno. Il cantante milanese fu ospite ai nostri microfoni il 31 gennaio 2010, ai margini dell’inaugurazione di un centro culturale giovanile a Manfredonia. In quel frangente ci parlò del suo rapporto con Dio cantato in tante canzoni e narrato nel suo libro “Scacco a Dio”, in cui è proposta la fede come valore e il libero arbitrio come impegno a scegliere il bene e evitare il male; della sua amicizia con il cantautore Fabrizio De Andrè, infaticabile cercatore di Dio; della bellezza e della forza della musica; della speranza nella vita da infondere ai giovani, con i quali è sempre a contatto, a motivo del suo lavoro di insegnante universitario. Congratulazioni, caro Roberto, e che la tua musica chiami l’amore a difendere quest’umanità, sempre.