Voi siete a Roma per il Sinodo e avete pensato di approfittarne per venire a San Giovanni Rotondo. Come mai? Abbiamo sentito parlare di Padre Pio. Noi lo amiamo molto, perché è un uomo santo, un uomo che ha veramente partecipato alla sofferenza di Cristo. E noi siamo in un Paese comunista, dove la Chiesa soffre e allora vogliamo imparare a soffrire, a partecipare alla sofferenza di Cristo con Padre Pio. Come avete sentito parlare di Padre Pio? Ne abbiamo sentito parlare dagli amici e talvolta dai giornali. Ho studiato a Roma molto tempo, ho sentito parlare di lui. Ma questa volta, quando sono tornato, ho sentito parlare della sua beatificazione e della sua canonizzazione, forse l’anno prossimo. E allora vogliamo venire qui per pregare. Per pregare perché lui interceda per il nostro Paese, per la nostra Chiesa. E noi vogliamo imparare con lui a celebrare bene la Messa. Perché abbiamo sentito che lui ha celebrato la Messa molto bene. Un uomo santo, pieno di spiritualità. In Vietnam, fra i fedeli comuni, è conosciuta la figura di Padre Pio? Sì. Io credo che molti sacerdoti e molti vescovi conoscono Padre Pio. I laici sono pochi, ma alcuni conoscono Padre Pio.
Quando gli eroi raccontano la sete di infinito di una generazione
C'è chi arriva vestito da cavaliere Jedi, chi indossa l'armatura di Iron Man, chi sceglie il mantello di Superman o...
















