La santità di Francesco va in scena con un musical

Sarà presentato questa sera, sul sagrato della Chiesa conventuale “Santa Maria delle Grazie”, alle ore 21,30, lo spettacolo Nel Saio di Francesco” commedia musicale che nasce dall’incontro con la figura e la storia di Francesco d’Assisi, sempre forte e più che mai attuale per il mondo giovanile. Sulle frequenze di Radio Padre Pio abbiamo ospitato don Ricciotti Saurino parroco della parrocchia Sant’Antonio Abate e Santa Maria delle Grazie a San Marco in Lamis (FG) e autore del musical.

Don Ricciotti Saurino, sacerdote da oltre trent’anni porta avanti una grande esperienza di apostolato attraverso il teatro ed è autore di diversi musicals. Come nasce questa sua passione?

E’ una passione che porto dentro da sempre. In ogni luogo in cui mi sono trovato, come ogni parroco, ho cercato di utilizzare sempre questo strumento per evangelizzare. Credo che è molto efficace sia per i giovani che diventano attori protagonisti e portatori di un messaggio forte e unico, sia per fare arrivare a più vasto raggio questo messaggio evangelico. Un’esperienza che dura oramai da oltre trent’anni. Attualmente mi trovo a San Marco e da quattro anni stiamo realizzando con i giovani della mia comunità parrocchiale dei spettacoli. Sono spettacoli prodotti da noi nel vero senso della parola Infatti, la realizzazione delle opere teatrali è interamente affidata ai giovani del gruppo che si occupano dell’intero allestimento dello spettacolo, dalle scene alle coreografie, dai costumi a tutto quanto è necessario per far sì che il grande messaggio di salvezza di Gesù Cristo possa arrivare a tutti ed a tutti portare pace, gioia e speranza”.

La commedia musicale mette in risalto la figura e il grande carisma di San Francesco il quale attraverso l’incontro con il lebbroso incontra la realtà della sofferenza e dell’emarginazione. Tutto ciò è motivo di grande turbamento, ma un turbamento “positivo” che pian piano lo porta alla santità e diventa per tutti una grande provocazione. Anche lo spettacolo è una provocazione. Perché?

Perché ti sfida a vivere il Vangelo in una maniera più profonda e più autentica, senza mezze misure…E’ una sfida soprattutto per i giovani che restano affascinati da questa figura. I giovani sono un po’ “addormentati”, purtroppo, dal nostro vivere cristiano spesso insignificante e restano affascinati ogni volta che vedono i temi religiosi e soprattutto evangelici vissuti in pienezza. Francesco, per la sua povertà e per il suo fidarsi di Dio in una maniera così forte, suscita un fascino tutto particolare.

Lo spettacolo verrà presentato questa sera ed è inserito all’interno degli appuntamenti previsti dalla 55° Settimana Nazionale Liturgica. Come mai?

Il tema della Settimana Liturgica è: Liturgia e santità. Apriremo lo spettacolo proprio con alcune riflessioni sulla santità. Dalle relazioni che abbiamo ascoltato è emerso che la santità è alla portata di tutti e noi vogliamo trasmettere questo messaggio attraverso la musica e il canto.

Vi anticipo le parole che apriranno lo spettacolo:

Santità: una parola che sembra molto lontano dalla nostra vita, dalle persone che ci girano intorno, dalle nostre case….Una parola riservata ad alcuni privilegiati. Eppure essa è la meta di ciascun uomo, poiché tutti siamo chiamati alla santità. Ma come si raggiunge! Non ci sono percorsi ben precisi. Ecco perché i Santi non sono tutti uguali. Ogni uomo è chiamato a scoprire la sua strada attraverso al propria esperienza, attraverso le circostanze, gli incontri e i suggerimenti dello spirito.

Nasce nei tuguri come nelle regge. Conquista poveri e ricchi. Affascina nobili e plebei. Incontra dotti e ignoranti. Sboccia improvvisamente in qualunque luogo e in qualunque ambiente….poiché attecchisce nei cuori…. Ma solo nei cuori di chi si lascia plasmare da Dio che è Santo.

La santità è fiorita nel cuore di un giovane ed è maturata lentamente e costantemente fino a fargli compiere gesti eroici dettati non da protagonismo ma da coraggiosa autenticità…la stessa che spoglia progressivamente chi confida totalmente in Dio.

Gli è rimasto addosso solo un saio. Perché? Proviamo a scoprirlo entrando anche noi per un attimo nel Saio di Francesco.

La scelta di Francesco consiste nella fiducia. Ha annullato completamente se stesso per far posto a Dio e questa è la vera Santità.

Il Cast è composto da circa settanta giovani tra attori, cantanti, ballerini e tecnici, tutti di San Marco in Lamis (FG) e fanno parte del gruppo
Giovani X sempre suoi amici“.
Il gruppo ha all’attivo numerosi spettacoli in tutta Italia e lo spettacolo Nel Saio di Francesco è stato presentato già ad Assisi in Piazza Santa Maria degli Angeli il 2 agosto 2002 in occasione della festa del Perdono di Assisi. Giovani che hanno scelto la via dello spettacolo, della musica e del teatro per annunciare a tutti il messaggio evangelico e la gioia di appartenere a Cristo e di essere …X sempre suoi amici