I frati minori cappuccini di San Giovanni Rotondo e, più in generale, della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio, dopo aver pregato per la guarigione dell’amico Bibi Ballandi, si inchinano alla volontà del Signore e ora invocano la sua misericordia per l’anima buona e generosa di questo autentico uomo di fede e vogliono far sentire la loro vicinanza alla signora Lella, che condivideva la profonda religiosità del marito.

Era antica e profonda la devozione di Bibi verso il Cappuccino stigmatizzato, probabilmente ereditata da Lucio Dalla, come lungo e intenso era il legame del produttore televisivo con i confratelli del Santo, che fu mediato dalla comune amica Elena Balestri, dirigente della Rai deceduta nel maggio del 2014. Bibi portava sempre con sé, nel portafogli, un’immaginetta del Frate di Pietrelcina e, quando gli impegni di lavoro lo conducevano in Puglia, cercava di trovare il tempo per fare una sosta, anche di pochi minuti, a San Giovanni Rotondo. Per questo ha messo a disposizione la sua professionalità e gli uomini della sua azienda per realizzare l’omaggio televisivo alla canonizzazione di Padre Pio: un programma intitolato “L’uomo che si innamorò di Dio”, trasmesso in prima serata da Rai Uno, in diretta dalla città garganica, il 23 giugno 2002. Inoltre ha collaborato con alcuni eventi, organizzati dai frati per diffondere il messaggio evangelico alle nuove generazioni: tre edizioni del Meeting dei Giovani (due a San Giovanni Rotondo e una a Sant’Elia a Pianisi) e quattro edizioni del “JPII Jammin’Festival”, concorso musicale dedicato alla figura e alle opere di Papa Giovanni Paolo II.

L’ultimo pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo Bibi e Lella Ballandi lo hanno compiuto il 15 novembre scorso, in coincidenza con l’arrivo della statua originale della Madonna Pellegrina di Fatima. In quella circostanza il produttore televisivo offrì alcuni programmi televisivi realizzati dalla sua società all’emittente dei frati cappuccini Padre Pio Tv, che li programmerà nel prossimo autunno. Subito dopo il rientro a Sasso Marconi, dove abitava, le sue condizioni di salute sono peggiorate e hanno reso necessario il ricovero presso l’ospedale di Imola, dove è rimasto fino al momento della morte. Nella serata di mercoledì 14 febbraio, poche ore prima del decesso, il rettore del Santuario di San Giovanni Rotondo, fr. Francesco Dileo, aveva raggiunto telefonicamente la signora Lella per incoraggiarla e sostenerla nella difficile prova che stava vivendo e lei gli ha confidato che il marito, in quel momento, stava stringendo fra le mani un’immaginetta di san Pio da Pietrelcina.

L’affetto e la stima verso la famiglia Ballandi saranno espressi personalmente da una delegazione di frati cappuccini che parteciperanno ai funerali, previsti per domani mattina.

San Giovanni Rotondo, 17 febbraio 2018

Nella foto, del 15 novembre 2017, Bibi Ballandi nel santuario di Santa Maria delle Grazie in San Giovanni Rotondo, mentre va a ricevere l’Eucaristia da fr. Maurizio Placentino (ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini) preceduto dalla moglie Lella.