Era il 5 agosto 1959

Il 5 agosto del 1959 l’elicottero con a bordo la Madonna di Fatima atterra¬†nel campo sportivo di San Giovanni Rotondo. Nel tardo pomeriggio¬† il piazzale era gi√† pieno di macchine. S’and√≤ poi concentrando, la folla a oltre 2 km dal convento dall’altra parte del paese. Alla vista dell’elicottero la folla applaudiva gridava “viva Maria” non staccando gli occhi dalla carlinga, dietro il¬†cui sottile schermo di cristallo si vedeva nitidamente la Madonna, in una specie di fluorescenza, tra l’azzurro e il giallo.

L’elica rallent√≤¬†gradatamente di velocit√†. La Madonna usc√¨ all’aperto e la folla l’avvolse,¬†scomparendo alla vista. La Madonna venne portata su un palco addossata al muro della collegiata. Comincio la messa. Qualcuno parlava al microfono, recitava preghiere, intonava un canto. Subito dopo cominci√≤ a sfilare la processione che doveva portare la Madonna¬†in convento. a portarla, tanti giovani frati. Dietro di lei altra gente, a file di 30 addirittura, una fiumare senza pi√Ļ regole, nel mezzo della quale ondeggiava, come sperduto¬† lo stendardo del comune.

All’arrivo in convento la Madonna fu portata fino alla balaustra dell’altare maggiore e messa su un tronetto, mentre il popolo irrompeva da tutte le porte:¬†dai tre grandi portali della Chiesa e dalla porta della chiesina. Dilagava dentro, al coro che cantava “Ave Maria! Ave Maria”.

Era giunta a San Giovanni pellegrini dal¬†Gargano ma anche dal Molise, dal Sannio, dall’Emilia, dal Friuli¬† e da tutte le regioni . La Madonna in chiesa veniva illuminata da due riflettori. Era bianca e gentile, avevo una corona, vera, in mano. Sembrava incitasse a pregare, con quelle mani congiunte, con quel capo reclino, in un sorriso buono, comprensivo. In ogni angolo della Chiesa vi erano confessori, migliaia di cuori parlavano alla Madonna, nel grande tempio a lei dedicato.

 

Padre Pio era in un balconcino del matroneo, ad ascoltare le messe a pregare. E la folla che l’aveva accolto con un gran battimano quando era venuto, se ne stava¬†ora quiete a pregare, contenta che Padre Pio fosse con loro. Padre Pio se ne stava¬†nel suo¬†angolino del matroneo, non si vedeva¬† che la testa e un braccio. Guardava la Madonna, cos√¨ bella, cos√¨ bianca,con quella testa un p√≤¬†inclinata che sembrava invitare alla preghiera, con quelle mani congiunte, con quella aria di pace, di benignit√†, che smorzava tutti i tumulti dell’anima.

Quando √® arrivato il momento di salutarla, Padre Pio si √® seduto nella vecchia sacrestia, in attesa che la messa d’addio terminasse; c’era con lui l’arcivescovo, c’erano i padri del convento.¬† Subito dopo ha raggiunto il presbiterio, l’hanno fatto sedere vicino all’altare, perch√© la Madonna ancora non passava, volevano portarla fin l√¨, per non farlo affaticare, ma lui si √® rifiutato di stare seduto a ricevere la Madonna. Gli √® andato incontro, mentre¬†i frati e¬† i carabinieri gli stavano intorno per proteggerlo dalla folla e i fotografi facevano quel che potevano. Padre Pio si inginocchi√≤ ai piedi della Madonna,¬† l’hanno abbassata fino al viso perch√© la baciasse.

Le offr√¨ un colombo bianco che gli avevano messo in mano e una corona d’oro. La Madonna rialzata prosegu√¨ il suo viaggio verso la porta, Padre Pio aveva il volto contratto, serissimo, un poco addolorato e due borse sotto gli occhi, due borse di pianto, e il viso tirato e opaco.

La Madonna dopo la visita a Casa Sollievo part√¨ con l’elicottero non prima per√≤ di salutare il paese. Padre Pio era sempre alla finestra del coro, tutto ad un tratto ha sentito un grande fremito in tutto il corpo e le trafitture che sentiva ogni tanto in tutto il torace scomparvero, e non sono pi√Ļ ritornate.

 

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