“Il diabete è una minaccia per tutto il mondo”

Sabato 10 e domenica 11 novembre si svolgerà per la settima volta in Italia la Giornata del Diabete, che ha come scopo proprio quello di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su questa malattia. L’edizione 2007 è dedicata al diabete nei bambini e negli adolescenti. Ai microfoni di Radio Padre Pio ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Aurelia Bellomo Damato, Medico endocrinologo di Bari e coordinatore per la regione Puglia della Giornata Nazionale.
Il diabete è quella patologia che rende l’organismo incapace di utilizzare lo zucchero presente nel sangue, causando problemi al cuore, reni, occhi, nervi, arti inferiori, è in aumento e colpisce sempre più un gran numero di bambini e adolescenti. Il 22 per cento dei ragazzi è in sovrappeso e il 7 per cento è obeso. Nel bambino la forma più frequente è quella del tipo 1, quella dove il pancreas viene danneggiato e non produce insulina o ne produce molto poca. Nelle piazze delle principali città, saranno allestiti stand diabetologici dove, grazie al volontariato di medici, operatori sanitari, infermieri e associazioni di pazienti, tutti i cittadini potranno ricevere materiale informativo, consulenza medica qualificata ma soprattutto potranno effettuare gratuitamente l’esame della glicemia. Con una semplice puntura sul dito è possibile conoscere il livello degli zuccheri nel sangue. Sarà inoltre possibile compilare un questionario diagnostico per scoprire la percentuale di rischio diabete da qui a 10 anni. Per la prima volta è stato istituito un SMS solidale: inviando un SMS al numero 48584 di Wind, Vodafone, Tim, Telecom e 3, si può donare il contributo di un euro a favore della ricerca per il diabete. Il diabete è una minaccia per tutto il mondo. Lo ha dichiarato l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 21 dicembre 2006, indicando il 14 novembre Giornata Mondiale del Diabete. Ormai l’epidemia non infettiva pone una seria minaccia per la salute, al pari delle patologie infettive come l’ aids, la tubercolosi e la malaria anche nei paesi in via di sviluppo.”

 

I cittadini potranno conoscere la piazza più vicina chiamando il numero verde 800.993331 o visitando il sito www.diabeteitalia.it.