È in corso, nella chiesa di San Pio da Pietrelcina, la Celebrazione Eucaristica presieduta dal card. Salvatore De Giorgi, nell’ambito del cenacolo di preghiera organizzato dalla “Comunità itinerante di preghiera Maria Madre della divina Misericordia”, fondata dal pittore salentino Giuseppe Afrune

Comunità itinerante di preghiera Maria Madre della divina Misericordia

Circa 1000 persone, provenienti da diverse regioni italiane, sono riunite intorno all’altare dopo aver recitato il Rosario e dopo aver preso parte all’adozione eucaristica.
La Comunità organizza periodicamente incontri come quello odierno.
Il 28 aprile scorso preghiera e Celebrazione Eucaristica si sono svolti nella cattedrale di San Riffino in Assisi. Ma San Giovanni Rotondo resta la meta più frequente dei cenacoli, per la particolare spiritualità impressa dal maestro Afrune all’organizzazione, ispirandosi agli insegnanti di san Pio da a Pietrelcina.
All’inizio della liturgia, il card. De Giorgi ha ricordato con commozione la figura di mons. Michele Castoro, suo terzo successore sulla cattedra di Oria, al quale era legato da paterna amicizia.
Nella foto la canatutrice Dajana voce solista nel coro che anima la Santa Messa
Giuseppe Afrune

Dobbiamo camminare secondo lo Spirito Santo

Nell’omelia, il porporato ha esortato: “Dobbiamo camminare seguendo lo Spirito Santo, non le opinioni, le mode, le false illusioni del mondo”, ricordando che là Pentecoste si rinnova nei sacramenti, con particolare frequenza nell’Eucaristia. “Purtroppo – ha aggiunto – tanti nostri fratelli la domenica pensano a tutto e a tutti, fuorché al Signore”. Infine il card. De Giorgi ha esortato a trarre la “luce del nostro cammino” dalla Sacra Scrittura e ha proposto: “Tutti i giorni, per almeno cinque minuti, lasciate tutto, spegnete il televisore, prendete la Bibbia in mano e leggete una pagina del Vangelo”.