Il Libro che fa luce sui misteri della morte del Santo frate cappuccino

WebRoom si occupa del nuovo libro di Stefano Campanella, direttore di Padre Pio Tv, che a cinquant’anni dalla morte del Frate di Pietrelcina affronta tre misteri legati alla sua morte:

  • il giorno esatto della sua dipartita;
  • la misteriosa presenza di suor “Iacopa” al suo capezzale;
  • la scomparsa delle stimmate. 

Il primo Mistero

«Padre Pio conosceva il momento esatto del suo appuntamento col Signore – sottolinea l’autore del libro. Infatti tante testimonianze «hanno attestato che egli aveva predetto con una maggiore o una minore precisione il momento esatto in cui sarebbe morto». Diversi confratelli di Padre Pio ebbero modo di sperimentare questa circostanza. Il primo che si pose questa domanda fu il vice postulatore della causa di beatificazione e canonizzazione, fr. Gerardo di Flumeri nel 1978, sulle pagine della “Voce di Padre Pio“: Padre Pio conosceva l’ora della sua morte?. L’indagine di Campanella parte proprio da qui.

Giovanna Rizzani Boschi, suor Jacopa

Il secondo Mistero

«Una donna ha potuto assistere alla morte di Padre Pio pur non essendo fisicamente presente nella sua cella, che era clausura, e pertanto vietatissima alle donne». Si tratta della marchesa Giovanna Rizzani Boschi, legata a Padre Pio da una storia lunga e singolare. La nobildonna fu ordinata terziaria francescana da san Pio che le impose il nome di suor Iacopa. Il nome di Iacopa non fu scelto a caso ma in omaggio alla nobile matrona romana Iacopa de’ Settesoli, che ebbe il privilegio di assistere alla morte di san Francesco d’Assisi. Padre Pio un giorno le confiderà che era giunto il momento della sua dipartita. Alle frasi incredule di Giovanna Padre Pio risponde con una predizione: «Sarai nella mia cella quando sarà il momento… e mi vedrai morire attorniato dai miei fratelli».

Dopo qualche ora dalla sua morte, il corpo di Padre Pio venne esposto nella verandina accanto alla cella n. 1

Il terzo Mistero

«Il guardiano del convento Padre Carmelo, il medico curante di Padre Pio, il dott. Giuseppe Sala e alcuni frati che hanno potuto essere presenti al momento della ricognizione sul corpo di Padre Pio dopo la morte. Qusti si sono accorti della completa scomparsa delle sue stimmate, per di più e, questo l’aspetto più importante, senza lasciare alcuna traccia di cicatrice. Questo secondo tutti i medici è un assurdo fisiopatologico». Infatti ogni ferita, qualunque sia la sua origine, nel momento stesso in cui si forma comincia un processo di riparazione attraverso la formazione di questo tessuto particolare cicatrizzante. La scomparsa delle stimmate è un fenomeno che è stato constatato da testimoni autorevoli e credibili ed è stato anche fotografato. Padre Giacomo Piccirillo, invitato dal Padre guardiano, documentò l’evento eseguendo un accurato servizio fotografico.

Il desiderio della morte

«Infine c’è il grande mistero di come Padre Pio nella sua vita abbia guardato alla prospettiva della morte, desiderata per unirsi a colui che chiamava il suo Celeste Sposo ma al tempo stesso osteggiata, allontanata dai suoi pensieri e nei suoi desideri perché voleva continuare a soffrire per quelli che chiamava i suoi fratelli d’esilio, per la conversione dei peccatori. Per questa ragione voleva offrire tutta la sua sofferenza».

Stefano Campanella

L’autore

STEFANO CAMPANELLA (Putignano, 1964) è stato giornalista parlamentare e vaticanista. Attualmente è direttore di Padre Pio Tv e responsabile dell’Ufficio Stampa della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini. È autore di numerosi saggi e home video di argomento religioso. Ha pubblicato: per le Edizioni Padre Pio da Pietrelcina: Il Papa e il Frate (2005, tradotto anche in polacco); Oboedientia et pax. La vera storia di una falsa persecuzione (2011, in coedizione con la Libreria Editrice Vaticana); Padre Pio, la sua chiesa, i suoi luoghi, tra devozione, storia e opere d’arte (2014); per le Edizioni San Paolo: Il Sole a mezzanotte (2012, tradotto anche in francese); in coedizione per le Edizioni Padre Pio da Pietrelcina e per le Edizioni San Paolo: La Misericordia in Padre Pio (2016, tradotto anche in inglese, spagnolo, polacco e croato).