I cappuccini hanno commemorato fr. Marciano nella sua Monteleone

Fr. Marciano Morra, commemorato nel suo paese d’origine, Monteleone di Puglia, il 13 agosto scorso dai suoi confratelli e dalla comunità cittadina, per iniziativa della sorella Olga, delle nipoti Maria Rosaria e Cinzia Sansano e del parroco, don Mimmo Guida.

Olga Morra tra le nipoti Cinzia e Maria Rosaria Cansano

L’iniziativa si è svolta nel periodo in cui, ogni anno, il religioso indissolubilmente legato a Padre Pio trascorreva alcuni giorni tra i suoi concittadini, in occasione della festa patronale di san Rocco, e si è articolata in tre momenti.

La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

Alle ore 18 il ministro provinciale dei frati minori cappuccini della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio, fr. Maurizio Placentino, ha presieduto una solenne Concelebrazione Eucaristica, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, animata dal coro locale, e ha ricordato, durante l’omelia, il grande apostolato svolto da fr. Marciano e l’origine della sua vocazione nell’infanzia monteleonese.

Don Mimmo Guida saluta il ministro provinciale, fr. Maurizio Placentino

Durante i riti introduttivi fr. Maurizio ha benedetto un reliquiario di marmo, incastonato sul muro a sinistra del presbiterio, contenente alcune pezzuole intrise di sangue del Santo di Pietrelcina, donate proprio da fr. Marciano alla parrocchia in cui è cresciuto nella fede.

Le reliquie di san Pio da Pietrelcina collocate nella chiesa parrocchiale di Monteleone

Subito dopo la benedizione finale, i fedeli presenti in chiesa hanno potuto vedere il seguente video che ricostruisce le tappe fondamentali del cappuccino commemorato:

Infine, ci sono stati i saluti del sindaco di Monteleone Giovanni Campese, del presidente del Consiglio Comunale Lino Rigillo e della nipote di f. Marciano Marisa Sansano, intervenuta a nome di tutta la famiglia, che hanno preceduto l’intervento conclusivo di fr. Luciano Lotti, che è stato discepolo di fr. Marciano ed è il suo attuale successore come segretario generale dei Gruppi di preghiera di Padre Pio, durante il quale ha ricordato alcuni episodi dai quali scaturiscono gli insegnamenti più significativi dell’illustre confratello monteleonese.

Il saluto del sindaco Giovanni Campese
Il saluto del presidente del Consiglio Comunale Lino Rigillo
L’intervento di fr. Luciano Lotti

Le foto sono state scattate da fr. Matteo Canestrale