Parte domani la XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù, nella lontana terra di Panama. Da mercoledì sarà in Centro America anche Papa Francesco, per quello che sarà il ventiseiesimo viaggio internazionale del suo Pontificato.

Fitta l’agenda del Santo Padre, che rimarrà a Panama fino a lunedì 28. Giovedì 24, Francesco incontrerà il Presidente della Repubblica, le Autorità, il Corpo Diplomatico e i Rappresentanti della Società. Nel pomeriggio, nella chiesa di San Francisco de Asis, il Santo Padre si riunirà con i Vescovi centroamericani. Quindi, alle 17:30 (locali) aprirà ufficialmente la GMG nel Campo Santa Maria la Antigua – Cinta Coster. Venerdì 25, in mattinata il papa celebrerà una lLiturgia penitenziale con i giovani privati della libertà nel Centro de Cumplimiento de Menores Las Garzas de Pacora. Nel pomeriggio Via Crucis con i giovani nel Campo Santa Maria la Antigua. Sabato 26, il Papa celebrerà la Santa Messa con la dedicazione dell’altare della Cattedrale Basilica di Santa Maria la Antigua con Sacerdoti, Consacrati e Movimenti Laicali. Seguirà il pranzo con i giovani nel Seminario Maggiore San José e, dal tardo pomeriggio, la veglia con i giovani nel Campo San Juan Pablo II – Metro Park.

Domenica 27, la giornata clou: alle 8.00 Papa Francesco celebrerà la Santa Messa per la Giornata Mondiale della Gioventù nel Campo San Juan Pablo II. Quindi, visiterà la Casa Hogar del Buen samaritano. Come ogni domenica, il Pontefice reciterà l’Angelus insieme ai fedeli.
Nel pomeriggio è previsto l’incontro con i volontari della GMG nello Stadio Rommel Fernandez. Ultimo appuntamento la cerimonia di congedo all’Aeroporto Internazionale di Panama e la partenza in aereo per Roma, dove atterrerà il giorno seguente, lunedì 28 gennaio.

Alcune info

“Bergoglio, anche prima di essere nominato Papa, non è mai stato a Panama”, ha fatto notare Alessandro Gisotti, direttore ad interim della Sala Stampa Vaticana, nella conferenza stampa di presentazione del viaggio, riferendosi al Paese sudamericano che conta 4 milioni di abitanti, di cui il 93% sono cattolici: “È la seconda volta che un Papa visita questo Paese, visitato il 5 marzo 1983 da San Giovanni Paolo II, ma insieme ad altri Paesi dell’area”.

Sono, inoltre, 150mila gli iscritti alle manifestazioni ma il numero sarà “ben più grande” negli eventi conclusivi di sabato e domenica.

Tra i temi che saranno affrontati nei discorsi di Francesco, fa notare Gisotti, ci sarà certamente la figura di Oscar Romero, recentemente canonizzaro, e che è molto amato a Panama, data la vicinanza geografica con El Salvador.

Tra possibili temi dei discorsi di Francesco, il Direttore ad interim ha citato anche quello delle migrazioni: “Molti dei giovani a cui si rivolgerà il Papa sono migranti: è un popolo giovane, quello di Panama e dei Paesi limitrofi. Si rivolgerà a giovani e ai giovani migranti, quello che dirà lo ascolteremo lì”. Quanto al tema degli abusi, Gisotti ha precisato che “non è in programma al momento incontro con le vittime degli abusi”. Tuttavia, “ci stiamo avvicinando all’incontro febbraio”, ha sottolineato il direttore “ad interim”, “e il Papa si rivolge anche ai giovani che hanno sofferenze, oltre a questa terribile degli abusi: vuole toccare, come dice lui, la carne di Cristo che soffre, anche nei giovani malati di Aids”