Franco Bomprezzi: addio a Superabile.it (21/04/03 10:56)

Dal prossimo 30 aprile, Superabile.it, portale dell’Inail dedicato al mondo della disabilità, cambia gestione dopo la gara pubblica per l’assegnazione del controllo nei prossimi due anni. Dopo aver festeggiato il suo primo anno di vita, Superabile.it è costretto a salutare il direttore editoriale e guida culturale fin dalla nascita: il giornalista Franco Bomprezzi e tutti coloro che ne hanno curato i contenuti e la grafica, dalla redazione giornalistica ai tecnici. Superabile.it non era solo internet, infatti ogni giovedì mattina la redazione era ospite dei microfoni di Tele Radio Padre Pio per la rubrica “Tutto è SuperAbile”, una finestra informativa sulle novità riportate dal sito.
Nell’editoriale di commiato, on-line da qualche giorno, Bomprezzi ripercorre la storia di Superabile.it, nato con l’impegno di realizzare un luogo virtuale di incontro che non apparisse un ghetto per persone disabili. “È stata per tutti noi un’avventura professionale, intellettuale e morale, esaltante e forse irripetibile. Volevamo aprire l’informazione sulla disabilità anche a chi poco o nulla ne sapeva ma nello stesso tempo, ovviamente, non potevamo transigere sulla qualità dei contenuti tecnici. Così sono nati i canali ‘Senza barriere’, ‘SuperabiLex’, ‘Tempo libero’ e ‘Sport’, fortemente intrecciati con l’impostazione giornalistica della pagina iniziale, che appare al navigatore come la vetrina di un quotidiano normale, con le notizie del giorno in bella vista, con le opinioni, le lettere, le curiosità. Abbiamo realizzato una community vivace e rispettosa delle diverse voci, cementata da una chat allegra e vivace, luogo di incontro libero e pulito, fra persone che si cercano perché si stimano e desiderano parlare di tutto, non solo di handicap”.
“Spero – conclude Bomprezzi – che chi raccoglierà questo piccolo grande patrimonio di intelligenze e di lavoro, sappia comprenderne la genesi e farne tesoro, per non disperderne la parte migliore e per raggiungere, mi auguro, traguardi ancora maggiori. Sento il dovere di ringraziare tutta la squadra che ha condiviso con me questo sogno e questa fatica, e ringrazio voi, navigatori di SuperAbile, per averci aiutato e incoraggiato, non solo con numeri crescenti e costanti, ma soprattutto con la vostra partecipazione attiva e, spesso, affettuosa. A voi tutti un abbraccio virtuale, lungo e sincero. Nella vita, in fondo, tutto è davvero SuperAbile”.