Fr. Francesco Dileo da Cerignola (FG), è stato riconfermato ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio.
La rielezione è avvenuta nella mattinata di oggi, nel terzo giorno del CXXXI Capitolo provinciale ordinario, svoltosi presso il Centro di Spiritualità “Padre Pio” di San Giovanni Rotondo, a cui hanno partecipato 93 frati e che è stato presieduto dal consigliere generale dell’Ordine, fr. Leon Budau. Tra i frati elettori c’era anche un altro consigliere generale, fr. Maurizio Placentino, che fa parte della stessa Circoscrizione. Per l’occasione, nella sala dove si sono riuniti i frati, è stato portato il mantello di san Francesco.
Fr. Francesco Dileo è nato a Cerignola il 2 marzo 1967, secondo di tre figli di Michele e Carmela Antonacci. Fin da bambino ha avvertito i primi segnali della vocazione alla vita religiosa, che si è manifestata con chiarezza nel 1984, quando i Cappuccini predicarono una missione popolare nella sua città. Quella chiamata si fece sentire forte soprattutto durante i 20 mesi del servizio civile, svolto a San Vito dei Normanni (BR) negli anni 1987 – 1989, presso un centro semi-residenziale per disabili e presso un centro aperto per anziani. Rientrato a Cerignola, ha potuto maturare la sua decisione attraverso l’impegno nel gruppo della Gioventù Francescana della chiesa cappuccina intitolata al Santissimo Nome di Gesù. Così, dopo aver conseguito il diploma di maturità ed essersi iscritto all’università, ha deciso di dare un indirizzo diverso alla propria vita, sostenuto e incoraggiato dal vescovo diocesano, mons. Giovan Battista Pichierri.

Ha iniziato il noviziato e ha vestito l’abito cappuccino a 25 anni, in una data significativa: il 20 settembre, giorno della stimmatizzazione permanente di Padre Pio. Un anno dopo ha professato temporaneamente i voti francescani, confermando definitivamente la sua promessa il 12 ottobre 1996 a Cerignola nelle mani del ministro provinciale, fr. Mariano Di Vito. Quindi, dopo gli studi della filosofia a Campobasso, durante gli anni del postnoviziato, si è spostato a Bari per studiare Teologia presso la Facoltà Teologica Pugliese di Santa Fara. Ha conseguito la licenza in Teologia (Spiritualità Francescana) presso la Pontificia Università Antonianum con la dissertazione dal titolo: “«Si faccia sempre la divina volontà» (Epist. I, p. 364). Libertà e obbedienza nella vita consacrata di Padre Pio da Pietrelcina. Un itinerario di studio attraverso i suoi scritti”. Al momento sono sospese la conclusione e la discussione della tesi dottorale, a causa degli impegni dell’attuale ministero.
Ordinato sacerdote il 30 aprile del 2000 nella basilica di San Pietro Apostolo, nella sua città di origine, ha svolto gran parte del suo ministero sacerdotale nel settore della pastorale giovanile: prima come vicesegretario dell’Animazione vocazionale, poi come responsabile del Servizio di Pastorale Giovanile e Vocazionale della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei Frati Minori Cappuccini. Tra i due incarichi è stato, per tre anni, segretario provinciale. Da marzo 2007 fino a febbraio 2019 è stato presidente della Fondazione “San Pio da Pietrelcina”, che gestisce l’attività di accoglienza dei pellegrini nelle chiese di Santa Maria delle Grazie e San Pio da Pietrelcina. Dal 2007 al 2023 è stato rettore del santuario di Santa Maria delle Grazie in San Giovanni Rotondo. Dal 28 gennaio 2019 è stato nominato presidente della Fondazione “Voce di Padre Pio” e direttore dell’omonima rivista. È stato eletto vicario provinciale nel corso del CXXVIII Capitolo Ordinario. È stato eletto per la prima volta ministro provinciale l’8 febbraio 2023, nel corso del CXXX Capitolo provinciale ordinario, divenendo il 140° ministro nella storia della Provincia di cui era e si sentiva «figlio» il Santo di Pietrelcina.
Nel pomeriggio di oggi stato designato anche il vicario provinciale: fr. Aldo Broccato da Sant’Elia a Pianisi (CB), nato il 10 gennaio 1958, sacerdote dal 17 luglio 1983, vicario provinciale uscente e già ministro provinciale (negli anni 2004 – 2010), attualmente rettore del Santuario di San Giovanni Rotondo, economo del locale convento e legale rappresentante della Provincia religiosa, e sono stati eletti gli altri tre componenti del governo. Secondo consigliere è fr. Rinaldo Totaroda Sant’Elia a Pianisi, nato il 17 agosto 1947, sacerdote dal 12 marzo 1972, guardiano della Fraternità di San Giovanni Rotondo; terzo consigliere è fr. Antonio Gabrielli da Foggia, nato il 25 settembre 1985, sacerdote dal 12 ottobre 2024, laureato in Giurisprudenza, segretario provinciale uscente; quarto consigliere è fr. Massimiliano Scolozzi da Taranto, nato il 12 luglio 1984, sacerdote dal 3 novembre 2018, parroco della chiesa conventuale del Sacro Cuore a Campobasso.

(da sinistra a destra: fr. Massimiliano Scolozzi, fr. Rinaldo Totaro, fr. Francesco Dileo, fr. Aldo Broccato e fr. Antonio Gabrielli; al lato sinistro del gruppo, la teca contenente la reliquia del mantello di san Francesco)
Domani mattina, alle 11,30, il Ministro provinciale presiederà una solenne Concelebrazione eucaristica nella chiesa inferiore di San Pio da Pietrelcina, con accanto i confratelli del nuovo Consiglio provinciale, come concelebranti principali, e con tutti i frati capitolari, che concluderà ufficialmente i lavori del CXXXI Capitolo provinciale ordinario. Saranno presenti anche l’arcivescovo di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo, padre Franco Moscone, dell’arcivescovo emerito di Lecce, mons. Domenico Dambrosio e di alcune delle autorità militari e civili della Provincia di Foggia. Durante la Celebrazione, fr. Francesco Dileo e fr. Aldo Broccato, dinanzi all’insigne reliquia del corpo del santo Cappuccino, rinnoveranno la professione di fede e presteranno il giuramento di adempiere fedelmente agli impegni assunti al servizio della Provincia.
San Giovanni Rotondo, 29 aprile 2026
















