Sabato 27 e domenica 28 aprile a San Giovanni Rotondo giungerà S.Em. Rev.ma il Sig. Card. Ernest Simoni, sacerdote albanese di Santa Romana Chiesa e cardinale dal 2016 per volere di Papa Francesco.
Di famiglia cattolica, all’età di 10 anni entrò nel collegio francescano del suo paese natale dove rimase fino al 1948, quando il regime comunista di Hoxha chiuse il convento ed espulse i novizi. Dal 1953  al 1955 fu impegnato nel servizio militare obbligatorio al termine del quale riprese e portò a termine clandestinamente gli studi teologici, ricevendo l’ordinazione sacerdotale il 7 aprile 1956.

Il 24 dicembre 1963, dopo la celebrazione della Messa di Natale, fu arrestato dalle autorità comuniste, con l’accusa di aver celebrato Messe a suffragio del presidente americano Kennedy, assassinato pochi mesi prima. Incarcerato e torturato, venne condannato a morte, ma la pena fu successivamente commutata in 25 anni di prigionia e lavori forzati. Durante gli anni del carcere fu per i compagni di prigionia come un padre spirituale.

Una nuova condanna a morte venne emessa nei suoi confronti nel 1973, con l’accusa di aver istigato una sommossa, ma la testimonianza a favore di uno dei suoi carcerieri fece sì che, ancora una volta, la condanna non venisse eseguita.

Cardinal Simoni vittima di persecuzione per la fede

Dopo 18 anni di lavori forzati, nel 1981 venne liberato, pur continuando ad essere considerato “nemico del popolo” dalle autorità del regime. Anche dopo la liberazione dalla prigionia fu comunque costretto a lavorare nelle fogne di Scutari. Durante tutto questo periodo continuò ad esercitare clandestinamente il ministero sacerdotale fino alla caduta del regime comunista nel 1990.

Nell’Albania post-comunista esercita il ministero di sacerdote in diversi villaggi, portando la sua testimonianza di sacerdote cattolico perseguitato e sopravvissuto al regime.

Il 21 settembre 2014 incontra Papa Francesco in visita apostolica in Albania. Lo stesso papa Francesco, il 9 ottobre 2016, ne ha annunciato la nomina a cardinale Nel concistoro del 19 novembre 2016 papa Francesco lo crea cardinale diacono della diaconia di Santa Maria della Scala.

Il Cardinale presiederà la fiaccolata Mariana di sabato 27 aprile alle ore 21.00 e la celebrazione Eucaristica di domenica 28 aprile Domenica della Divina Misericordia alle ore 11.30.

Entrambe le liturgie saranno trasmesse in diretta da Padre Pio TV, a cui il Porporato rilascerà un’intervista-testimonianza sui soprusi, sulle torture e sulla detenzione che ha subito nel suo Paese d’origine, l’Albania, dal regime comunista.