Capodanno Alternativo a Roma, Loreto, Assisi e Ginevra

Una tradizione che si rinnova. Anche quest’anno l’Opera Don Orione riunisce a Roma decine di giovani per un ultimo dell’anno diverso dal solito. Fino al primo gennaio 2008, infatti, si svolge la XV edizione del ‘Capodanno alternativo’ che avrà come momento culminante la veglia di preghiera in piazza San Pietro la sera del 31. Il quartiere generale dell’evento è stato allestito al Centro Don Orione di via Camilluccia a Roma. Sono 200 i giovani che hanno aderito all’iniziativa in rappresentanza delle realtà giovanili orionine d’Italia, Brasile, Argentina, Polonia, Inghilterra, Spagna e Madagascar.


I momenti salienti del programma sono oggi, la festa di accoglienza; domani, la giornata dedicata all’annuncio, testimonianze, workshop e visita al quartiere Appio che vide l’inizio dell’attività di San Luigi Orione a Roma esattamente 100 anni fa; il 31, visita alle piazze di Roma e preparazione della veglia con il ‘Te Deum’, cena e successiva veglia in piazza San Pietro; il 1° gennaio si terrà la Santa Messa presso la chiesa di Santo Spirito in Sassia presieduta dal direttore generale dell’Opera Don Orione, Don Flavio Peloso e alle 12 tutto il gruppo assisterà all’Angelus del Santo Padre, Benedetto XVI.


Capodanno ‘alternativo’ a Loreto, al Centro Giovanni Paolo II che propone ai giovani di età compresi tra i 18 e i 35 anni di “vivere un capodanno diverso, fatto di preghiera, di incontri e di fraternità”. “Andate controcorrente”:da oggi al primo gennaio. “Faremo risuonare l’invito che Papa Benedetto XVI ci ha rivolto durante l’incontro con i giovani Italiani proprio qui a Loreto ‘Andate controcorrente’, non ascoltate le voci interessate e suadenti che oggi da molte parti propagandano modelli di vita improntati all’arroganza e alla violenza, alla prepotenza e al successo ad ogni costo, all’apparire e all’avere, a scapito dell’essere. Di quanti messaggi, che vi giungono soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici! Non andate dietro all’onda prodotta da questa potente azione di persuasione”. Le offerte raccolte alla fine della veglia, date liberamente dai ragazzi, saranno impiegate per la diocesi di Embeder, in Etiopia, per portare avanti i progetti sostenuti dai giovani con gli sms nei giorni dell’Agorà di Loreto.


Proporre ai giovani la scoperta di Cristo. E’ questo l’obiettivo del 62mo convegno giovani (da oggi fino al 31 dicembre) promosso alla Cittadella di Assisi, da Agesci, Centro sportivo italiano, Exodus e Pax Christi. Il titolo del convegno “Quel Gesù viandante straniero nel cuore del mondo?” . La parola chiave del percorso sarà confronto, come in uno specchio, per riscoprire il volto dell’uomo che oltre duemila anni di storia non sono riusciti a cancellare e che, nelle derive e congiunture epocali, ricompare ostinatamente più vivo e, per molti versi, inquietante. A parlarne arriveranno tra gli altri, il priore di Bose, Enzo Bianchi, don Tonio Dell’Olio di “Libera international”, don Fabio Corazzina di Pax Christi e don Luigi Ciotti del Gruppo Abele.


A Ginevra, si incontrano invece i giovani europei. L’incontro, cominciato ieri e proseguirà fino al 1 gennaio, fa parte del “pellegrinaggio di fiducia sulla terra” e fa seguito a mesi di preparazione, sia per coloro che arriveranno a Ginevra, sia per le parrocchie della città e della zona che li accoglieranno. Questo 30mo “Incontro europeo dei giovani” sarà un’esperienza di preghiera comune, di scambio tra giovani da tanti Paesi diversi e della scoperta della Chiesa come fermento di comunione nella famiglia umana.