A San Giovanni Rotondo la prima peregrinatio del Bambinello di Betlemme

Uscirà per la prima volta dal Santuario di Betlemme per essere esposto alla venerazione dei fedeli nel Santuario “Santa Maria delle Grazie” di San Giovanni Rotondo la statua originale del Bambino Gesù: una pregevole scultura realizzata in legno dalla Casa Viuda de Reixach, a Olot (Spagna) nel 1921.
Per quanto consta al guardiano del convento dei Frati Minori di Betlemme, padre Jerzy (Giorgio) Kraj, che è anche il rettore del Santuario, questa sarà la prima peregrinatio del Bambinello da quando, il 25 febbraio 1921, giunse nella città natale di Gesù.
L’idea di questa iniziativa è nata durante un pellegrinaggio in Terra Santa, guidato a ottobre scorso da padre Francesco Dileo, rettore del Santuario di San Giovanni Rotondo, memore della profonda devozione di Padre Pio verso quello che chiamava «il divino Infante», ripagata da almeno tre visioni (le uniche documentate da testimoni oculari). Rientrato in Italia, padre Francesco ha inoltrato la richiesta al Custode della Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, che ha dato il suo assenso il 3 dicembre scorso.
Il Bambinello arriverà a San Giovanni Rotondo il 28 gennaio con un elicottero che atterrerà al campo sportivo alle ore 15. Dopo una breve cerimonia di accoglienza da parte della locale Fraternità Cappuccina, dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale e del Comitato organizzatore, sarà portato in automobile presso la chiesa madre di San Leonardo Abate, dove si svolgerà l’accoglienza delle Comunità parrocchiali e dei fedeli. Subito dopo la statua sarà accompagnata con una fiaccolata, facendo tappa davanti al Palazzo municipale, dove ci sarà il saluto del sindaco, dott. Gennaro Giuliani, fino al Santuario “Santa Maria delle Grazie”, dove padre Jerzy presiederà la Celebrazione Eucaristica vespertina delle ore 17,30.
Per tutte le giornate seguenti ci sarà il pellegrinaggio delle realtà ecclesiali e sociali della città. La sera del 2 febbraio, in occasione della giornata della vita consacrata, la presiederà l’Eucaristia mons. Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo, direttore generale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio e presidente di Casa Sollievo della Sofferenza.
Il programma (pubblicato integralmente sul sito www.santuariopadrepio.it) prevede due sole uscite del Bambinello dal Santuario: la sera del 31 dicembre al Monastero delle suore clarisse cappuccine, che vivono in clausura, e la sera del 3 febbraio a Casa Sollievo della Sofferenza. La mattina del 4 febbraio, prima di rientrare nella chiesa conventuale di Santa Maria delle Grazie, la statua sarà portata nel reparto di oncologia pediatrica, dislocato nel complesso del poliambulatorio “Giovanni Paolo II”.
Dopo la Celebrazione Eucaristica vespertina del 6 febbraio, che si concluderà con una cerimonia di commiato, la sacra immagine sarà accompagnata da una delegazione di San Giovanni Rotondo a Roma, da dove il 7 febbraio ripartirà per Betlemme.

Padre Jerzy Kraj è nato in Polonia il 5 agosto 1960. Dopo le scuole elementari, medie e superiori è entrato, a ottobre del 1979, nel noviziato della Provincia “Santa Maria degli Angeli” dei Frati Minori in Polonia.
Ha compiuto gli studi filosofici e teologici nel seminario di Cracovia (tre anni) e nel seminario internazionale della Custodia di Terra Santa a Gerusalemme. Ordinato sacerdote il 29 giugno 1986, è stato mandato per gli studi universitari all’Accademia Alfonsiona in Roma. Ha conseguito la licenza (giugno 1991) e il dottorato (gennaio 1998) in Teologia Morale. Dal 1991 insegna nei corsi di teologia morale allo Studium Theologicum Jerosolymitanum della Custodia di Terra Santa.
Ha svolto diversi incarichi in Custodia. È stato per tre anni Discerto di Terra Santa (2004-2007), guardiano della Flagellazione (1998-2004) e di San Salvatore (2004-2007) a Gerusalemme. Da agosto 2007 svolge il servizio di guardiano della comunità francescana presso la Basilica della Natività a Betlemme.