Madre Clelia Merloni sarà beata

Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione per la cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce il miracolo avvenuto per intercessione della Venerabile originaria di Forlì, fondatrice delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù.
Resta ora da stabilire la data della cerimonia di beatificazione che avverrà a Roma e da quel momento Madre Clelia sarà beata.

Madre Clelia Merloni era nata a Forlì, in via Carlo Matteucci, il 10 marzo 1861. Quando aveva tre anni la madre morì e, per esigenze di lavoro del padre, a quattro anni lasciò Forlì. Nel 1894, a 33 anni, dopo diverse esperienze in altri Istituti religiosi assieme a due compagne Clelia fondò a Viareggio le Apostole del Sacro Cuore di Gesù, una nuova congregazione femminile per l’assistenza ai fanciulli, ai bisognosi e agli emigranti. Attualmente l’Istituto è presente in 14 Nazioni, con 1200 membri e si dedica alle opere educative, assistenziali e pastorali.

In un momento particolare della sua vita il 22 novembre del 1920, la Madre scrisse a Padre Pio da Pietrelcina per spiegare le cause dell’abbandono della Congregazione, il desiderio di rientrarvi e l’impossibilità di procedere in tal senso a causa del “non exepedit” della Congregazione dei religiosi. Al Santo chiedeva consiglio e illuminazione sul da farsi suggerendo tre alternative possibili: entrare in clausura, seguire mons. Tortona che la voleva affidare la fondazione di un Istituto per sordomuti o rientrare nella sua Congregazione. Non abbiamo tracce della risposta di Padre Pio, ma possiamo supporre indirettamente che la consigliasse di pensare a un ritorno nell’Istituto.
Fu lo stesso Padre Pio a voler inserire le sorelle Apostole del Sacro Cuore di Gesù per il servizio all’interno di Casa Sollievo della Sofferenza da lui creato. Le inviò in ogni reparto dicendo: “curate gli ammalati con amore e carità. Questo è il segreto del nostro Apostolato”.

Clelia morì il 21 novembre 1930 a Roma, dove è sepolta, nella cappella della Casa Generalizia.

Il 18 giugno 1990 è stato aperto il processo di beatificazione e il 21 dicembre 2016 papa Francesco ha firmato il decreto per il riconoscimento dell’eroicità delle virtù.