Testamento biologico, una questione aperta

Una giornata di studio sul tema del Testamento biologico.
Una delle questioni più eticamente sensibili del nostro tempo a livello culturale, sociale e politico sarà analizzata dal punto di vista medico, teologico, etico e giuridico sabato 16 febbraio a San Severo(Foggia), nell’ambito delle attività culturali dell’Istituto superiore di Scienze religiose Beata Vergine del Soccorso, diretto da padre Luciano Lotti, frate cappuccino della Provincia religiosa ‘Sant’Angelo e Padre Pio’.
Una iniziativa, ha spiegato il direttore, indirizzata a credenti e non credenti che vogliano incontrarsi per discutere serenamente sul problema, al di là di ogni frontiera culturale e religiosa.
Le relazioni saranno tenute –nell’Aula magna dell’ISSR, in via San Giovanni Bosco 3 a San Severo- da Don Mario Francescano, bioeticista del Pontificio Istituto per la Famiglia, e da due medici di Casa Sollievo della Sofferenza, l’ospedale fondato da padre Pio: Giuseppe Fasanella e Gennaro Cera.