Termoli, Marcia della pace 2003 (31/12/03 17:39)

Un impegno sempre attuale: educare alla pace è il tema della Marcia della pace.
Giunta alla sua 36.a edizione si svolgerà questa sera 31 dicembre nella Diocesi di Termoli-Larino (CB) ed è organizzata dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace in collaborazione con la Diocesi di Termoli – Larino, Pax Christi Italiana e Caritas Italiana.

Voluta da Paolo VI ha ricordato don Tonio Dell’Olio, segretario nazionale di Pax Christi ai microfoni di Tele Radio Padre Pio – per la prima volta la Giornata mondiale per la pace si celebrò il primo gennaio del 1968. L’allora Vescovo di Ivrea e Presidente di Pax Christi Italia, raccolse l’invito del Papa e indisse in quello stesso anno la Marcia della Pace che si svolse a Sotto il Monte trovando larga adesione soprattutto da parte di tanti giovani. La Marcia è un momento di incontro e di riflessione per la Chiesa locale che la ospita e per tutta la Chiesa italiana.

La scelta di Termoli per l’iniziativa coglie l’occasione per saldare in minima parte il debito di riconoscenza contratto nei confronti delle Chiese italiane, che tanta solidarietà e generosità hanno dimostrato nei giorni del terremoto.
La Marcia ribadisce una volontà di pace fatta di piccoli gesti concreti: mettersi a fianco, condividere il ritmo dei passi. La semplicità dei gesti non significa povertà di riflessione o mancanza di consapevolezza: forte è il nostro impegno nel ribadire la necessità che la via della pace venga imboccata con decisione sia a livello nazionale che sovranazionale, rafforzando la funzione di garanzia del diritto internazionale
”.

La Marcia è partita alle ore 15.30 dalla parrocchia di S.Maria degli Angeli e poi ha visitato le parrocchie delle zone terremotate. Questa sera alle ore 20,00 davanti alla chiesa di S.Maria degli Angeli, Ugo Villani, docente alla Sapienza di Roma, parlerà del tema della Giornata mondiale della pace, e più avanti nel cammino saranno ascoltate testimonianze dal Kosovo, dal Congo, dall’Iraq (con il vescovo ausiliare della Chiesa cattolica caldea Ishlemon Warduni) e dal Rwanda. A concludere, una Celebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Tommaso Valentinetti, Vescovo di Termoli e presidente di Pax Christi e un momento di festa animato dalla Gioventù francescana.
Le offerte frutto della cena-digiuno saranno devolute a favore di zone terremotate in altri parti del mondo