Pontificio Istituto Giovanni Paolo II inaugura l’Anno Accademico 2009 – 2010

“E’ sempre un momento importante l’inaugurazione dell’Anno Accademico e noi ne approfittiamo per ospitare la parola autorevole di  S.Em.za. Rev.ma Card. Angelo Scola, Patriarca di Venezia,  che affronterà uno dei temi più cruciali ossia  il tema del rapporto amore e neuroscienza”. Sono queste le affermazioni di Mons. Livio Melina, (nella foto) Preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia alla vigilia dell’inaugurazione dell’Anno Accademico 2009-2010 che ha avuto luogo oggi  11 novembre  presso l’Auditorium Giovanni Paolo II dell’Istituto. Il Pontificio Istituto,  fondato nel 1981 dal servo di Dio Giovanni Paolo II, vuole  offrire a tutta la Chiesa un contributo di riflessione fisiologica, teologica e pastorale sulla verità circa la persona, il matrimonio e la famiglia. “Giovanni Paolo IIha detto Mons. Melina ha avuto l’intuizione profetica di vedere che già trenta anni fa non si trattava semplicemente di ribadire alcune norme morali riguardanti il comportamento dei coniugi all’interno del matrimonio, ma si trattava piuttosto di proporre e approfondire una visione integrale dell’uomo e della donna, del loro amore, della loro presenza nella società”. Da più parti,inoltre, si ripete che i giovani, oggi, abituati a passare attraverso tante esperienze frammentarie , hanno paura degli impegni definitivi. Tuttavia rimane forte il bisogno di stabilità affettiva, e anche in questo i giovani vanno educati partendo proprio da un grande insegnamento di Giovanni Paolo II, così come conferma mons. Melina: “ Giovanni Paolo II diceva che bisogna insegnare ai giovani ad amare l’amore umano e ha  realizzato questo impegno donando alla Chiesa le catechesi del mercoledì, dal 1979 al 1984, parlando di una teologia del corpo. Un tema abbastanza inconsueto, ma fondamentale, se si considera il tutto come sacramento. La sacramentalità attesta che l‘amore coniugale è reso possibile ed elevato a livello di carità dalla partecipazione alla donazione pasquale di Cristo. Sebbene nella prassi vi siano molte carenze, questo profilo ideale della pastorale familiare sta a indicare quanto la Chiesa sia convinta della centralità della famiglia per la sua stessa vita e missione. Per tutti questi e altri  temi, il nostro Istituto si pone come punto di riferimento, di studio e approfondimento”.