I Papi che hanno visitato i luoghi di Padre Pio

Mancano poche ore all’arrivo di Papa Francesco nei luoghi di Padre Pio. Tutto pronto a Pietrelcina e San Giovanni Rotondo.

1 giugno 2002: Ratzinger a Pietrelcina

Pietrelcina si appresta a vivere una giornata storica: il primo Papa nella terra di Padre Pio. Nonostante in passato, il 1 giugno 2002, cardinale Ratzinger, visitò Pietrelcina.

Il guardiano di allora fr. Nazario Vasciarelli, lo accompagnò, nei luoghi santificati, dalla presenza di Padre Pio. Fu una sorpresa che nessuno si aspettava: la visita di quello che poi divenne Papa Benedetto XVI.

Fr. Nazario ci racconta che Joseph Ratzinger andò a Pietrelcina «già consapevole della spiritualità e seguì con attenzione tutte le spiegazioni che diedi sulla vita di Padre Pio». Dalla chiesa della Sacra Famiglia, alla chiesa Madre, percorrendo Vico storto Valle, la visita alla casa natale del santo cappuccino, la torretta, la chiesa di San’Anna, la cappella delle Stimmate a Piana Romana. «Ricordo che quando siamo saliti alla torretta che credo sia il luogo più mistico del percorso di Pietrelcina, abbiamo pregato insieme. Mi ha molto colpito questo atteggiamento di rispetto per i luoghi di San Pio e lo spirito di preghiera che lo ha animato in questa visita privata». Prima di lasciare Pietrelcina, il cardinale firmò il registro dei visitatori, scrivendo: “Che il Santo Padre Pio aiuti sempre i suoi fratelli e tutti i pellegrini nell’amore per il Signore sofferente e nell’impegno per la carità, che scaturisce dal cuore aperto del Signore“.

23 maggio 1987: Papa Wojtyla a San Giovanni Rotondo

A San Giovanni Rotondo il 23 maggio 1987 arrivò Papa Giovanni Paolo II. Papa Wojtyla, dopo aver celebrato la Santa Messa al “Parco del Papa” si recò nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie per pronunciare un discorso storico: 
«Voglio ringraziare con voi il Signore per averci donato il caro Padre, per averlo donato, in questo secolo così tormentato, a questa nostra generazione. Nel suo amore a Dio e ai fratelli, egli è un segno di grande speranza e tutti invita a non lasciarlo solo in questa missione di carità». Nessun Papa aveva manifestato in modo tanto aperto la devozione, personale e della Chiesa, per un uomo non ancora santo.

Giovanni Paolo II subito dopo nella cripta di Santa Maria delle Grazie si inginocchia ai piedi del blocco di marmo posto a protezione della tomba di Padre Pio, restando in preghiera per circa dieci minuti. La visita terminò alla Casa Sollievo della Sofferenza dove il Papa volle salutare, uno per uno, tutti gli ammalati dell’Opera di Padre Pio. «La grande intuizione di Padre Pio è stata quella di unire la scienza a servizio degli ammalati insieme con la fede e la preghiera: la scienza medica, nella lotta sempre più progredita contro la malattia; la fede e la preghiera, nel trasfigurare e sublimare quella sofferenza che, nonostante tutti i progressi della medicina, resterà sempre, in certa misura, un retaggio della vita di quaggiù».

21 giugno 2009: Benedetto XVI a San Giovanni Rotondo

Benedetto XVI giunse a San Giovanni Rotondo in occasione dell’ostensione dll’esposizione delle spoglie mortali di Padre Pio, dopo il processo di esumazione e di ricognizione canonica. Era il 21 giugno 2009.

Il Santo Padre, visitò i luoghi di Padre Pio nel convento di Santa Maria delle Grazie, successivamente ha presieduto la Santa Messa nel sagrato della chiesa intitolata a San Pio, dove ricordò che “I rischi dell’attivismo e della secolarizzazione sono sempre presenti; perciò la mia visita ha anche lo scopo di confermarvi nella fedeltà alla missione ereditata dal vostro amatissimo Padre, guardate al suo esempio, alle sue sofferenze; e invocate la sua intercessione, perché vi ottenga dal Signore la luce e la forza di cui avete bisogno per proseguire la sua stessa missione intrisa di amore per Dio e di carità fraterna”. Nel pomeriggio la festa con i giovani e la visita all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza.