Nasce il museo delle arti monastiche (03/02/03 19:35)

Oltrepassare la porta di un convento di clausura per scoprire la vita delle suore o dei monaci francescani non sarà più un sogno nascosto. In provincia di Ancona a Serra de’ Conti, è nato il primo museo delle arti monastiche dal titolo “Le stanze del tempo sospeso”.
“Il museo, inaugurato pochi mesi fa – ha spiegato ai microfoni di Radio Padre Pio la curatrice Amelia Mariotti – è stato concepito in modo da stimolare le emozioni e i pensieri di chi si affaccia per la prima volta in mondo da sempre velato: quello della clausura. Il museo è il frutto di un lavoro di mesi che ricercatori, architetti, scenografi e musicisti hanno compiuto insieme alle suore, per ricostruire nello spirito e negli ambienti, nelle sensazioni come negli oggetti, i suoni e i profumi della loro quotidianità. Il risultato è straordinario: rivela una comunità che ha fatto del lavoro e della preghiera una lettura del mondo e della storia, ricca di spiritualità, ma che appare anche fortemente legata alla vita del luogo e alla città. Il percorso si apre con la storia del monastero, la spezieria e la farmacia, per poi passare alla cucina e al refettorio, all’ambiente dove le suore ricamano, tessono al telaio, o tingono le stoffe e i fiori. Il visitatore può scegliere il cammino che preferisce affidandosi ad un’audioguida costruita come un testo teatrale a più voci, con nove postazioni e un mini-disk con cuffia.
“La ricerca scientifica negli archivi del monastero è stata arricchita dalle testimonianze personali e dai racconti delle stesse monache fondamentali per immergersi in un universo davvero unico”.
Il museo, che sorge in uno dei borghi murati meglio conservati delle Marche, resterà aperto ogni sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 19. Durante la settimana si potrà visitare su prenotazione.
Info: 06 6631305