Marta, “Chicco di grano” della solidarietà

“Andare avanti, non sprofondare nel baratro della disperazione.”
Questo l’appello che Chiara Nurizzo, mamma di Marta ha voluto lanciare a tutti i genitori che stando vivendo la drammatica realtà della perdita di un figlio.

“Nel ricordo di Marta e della sua coraggiosa lotta contro un carcinoma bronchiolo-alveolare – ha detto Chiara Nurizzo ai microfoni di Tele Radio Padre Pio – nel 1996 abbiamo fondato l’Associazione che oggi porta il suo nome”.

L’impossibilità di reperire strumenti di intervento adeguati al tipo di malattia ha spinto i genitori, il fratello, parenti ed amici a prendere la decisione di impegnarsi in prima persona per portare un contributo agli studi nel settore delle neoplasie polmonari, che ogni anno sono responsabili di oltre 35.000 morti, solo in Italia.

“L’Associazione – ha proseguito Chiara Nurizzo – giuridicamente riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, non ha scopo di lucro ed intende promuovere la ricerca, collaborando allo sviluppo di progetti e assegnando borse di studio per la formazione di giovani laureati scelti dal Comitato Scientifico dell’Associazione, presso Istituti, Centri ed Università all’avanguardia nel settore, sia in Italia, che all’estero”.

L’Associazione Marta Nurizzo, per la ricerca sulle neoplasie polmonari, ha evidentemente necessità di crescere e farsi conoscere per poter aumentare il numero dei soci, degli amici e dei sostenitori e, di conseguenza, rendere sempre più efficace il suo contributo al progredire della conoscenza sulle neoplasie polmonari. “Inoltre – ha concluso – intendiamo finanziare, se ne avremo i mezzi, anche interventi volti a migliorare la cura e l’assistenza ai malati”.

Se volete diventare anche voi amici di Marta Nurizzo potete visitare il sito www.martalive.org

Posso udire le parole
sussurrate
Posso vedere i colori
come onde veloci
Posso toccare le tue mani,
sentirle.

Posso sentire i profumi vivaci
mischiarsi tra loro

Posso sentire la memoria
mentre cela la sua immensità
nella mia mente
Posso
Posso vivere!

Marta Nurizzo