In pratica le parole del Papa: tuteliamo l’ambiente

La Sala Operativa Nazionale della Croce Rossa Italiana ha organizzato, su richiesta del comandante del 5° Distaccamento Autonomo Interforze, con sede in Foresta Umbra, il Cap. Marco Trentadue, un corso di formazione per il proprio personale sulle procedure da attivare in caso di emergenza causata da rischi naturali o fattori umani. Il corso si è svolto dal 11 al 13 maggio per la durata di 18 ore ed è stato diretto dal dott. Giuseppe Alabastro, della CRI, coadiuvato in qualità di docenti da diversi funzionari operanti nell’ambito della protezione civile di Puglia e Molise, ufficiali dei Carabinieri, dei Vigili del fuoco e del Corpo Forestale dello stato di Vico Del Gargano. Sono state presentate attività di prevenzione ed emergenze incendi, cui il nostro territorio è purtroppo esposto, e soprattutto attività di tutela del patrimonio ambientale. Tema molto caro anche a Benedetto XVI che ne ha ricordato l’importanza nel suo intervento agli astronauti nello storico collegamento con la stazione spaziale. In futuro saranno riproposti, visto il successo, corsi e esercitazioni del genere per prevenire e fronteggiare ogni emergenza si presenti, perché “l’obbligo di prendersi cura dell’ambiente è un imperativo che nasce dalla consapevolezza che Dio affida la sua creazione all’uomo, non perché questo eserciti su di esso un dominio arbitrario, ma perché la custodisca come un figlio può prendersi cura del patrimonio del padre” (Benedetto XVI).