I giovani di Puglia all’ombra della santità di Padre Pio

E’ stata una giornata intensa di emozioni, vissuta nei luoghi che hanno visto la presenza del santo di Pietrelcina, per gli oltre 200 ragazzi, provenienti da diverse diocesi della Puglia che hanno preso parte al 3° meeting della Pastorale Giovanile.
“Lo presero sulla barca. I giovani una speranza in movimento”. Questo il tema scelto dalla Pastorale Pugliese, che ha fatto da filo conduttore ai numerosi appuntamenti dell’incontro, svoltosi sabato 5 aprile nella chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo.
Dopo la celebrazione eucaristica i giovani si sono ritrovati nel auditorium “Maria Pyle” della Chiesa san Pio per partecipare alla catechesi tenuta da Mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina e Assistente generale dell’Azione Cattolica italiana, dal titolo “Lo presero sulla barca: i giovani una speranza in movimento”.
Prima della relazione, S.E. Mons. Domenico D’Ambrosio arcivescovo di Manfredonia Vieste e San Giovanni Rotondo e delegato della Santa Sede per il Santuario e le Opere di San Pio, ha rivolto un saluto e un benvenuto ai giovani intervenuti.
“Cari giovani – ha esordito il vescovo – mi piacerebbe sapere perché siete qui e attraverso le vostre risposte tentare di vedere se c’è qualcosa di questo straordinario mistero, che è la santità di Padre Pio, che ha colpito anche voi perché quanto più vado avanti in questo mio servizio tanto più dico: sì Padre Pio è veramente un mistero perché ha partecipato al grande mistero del Cristo crocifisso e risorto”.
“I giovani una speranza in movimento”, questo il titolo della relazione tenuta da Mons. Sigalini, che con la sue parole e il suo saper stare tra i giovani, è riuscito a catturare la loro attenzione. “In mondo in cui i giovani non hanno riferimenti che significa sperare?Significa – ha spiegato mons. Sigalini – fare un incontro che ti cambia la vita, non c’è speranza senza un incontro vero, e questo incontro vero è il Signore”.
“Ormai ho perso la speranza, ormai è una delle parole più brutte che un giovane possa dire – ha affermato con forza Mons. Sigalini – mi piace utilizzare un verbo che deve aiutarci a vivere con speranza – ha proseguito Sigalini – e questo verbo è vigilare: non a caso Giovanni Paolo II vi ha definiti Sentinelle del Mattino”.
Il pomeriggio è stato dedicato a gruppi di studio, testimonianze e alla presentazione del progetto “Apulia 2009”, un pellegrinaggio regionale, che vedrà coinvolti giovani dai 16 ai 35 anni, in un itinerario di formazione e riscoperta della radici della nostra fede. Infatti i giovani pugliesi saranno protagonisti di un pellegrinaggio a piedi lungo l’antica via appia-traiana della terra di Puglia che si concluderà con il pellegrinaggio a piedi in Terra Santa.