Fratel Ettore: una vita per e con i poveri

Martedì 29 agosto, presso il Rifugio “Nostra Signora di Loreto” in contrada Colle Spaccato (Bucchainico) si ricorda la figura di fr. Ettore Boschini, il religioso “Amico dei Poveri”, fondatore dei Rifugi al Cuore Immacolato di Maria e delle Discepole di San Camillo, morto il 20 agosto del 2004. Ai microfoni di Radio Padre Pio abbiamo ascoltato la testimonianza di Suor Teresa Martino, la prima discepola di fr. Ettore.

 

Fratel Ettore aveva 76 anni quando è morto ed era malato da tempo. Cominciò con andare ogni sera alla Stazione Centrale per distribuire cibo caldo e biglietti per l’alloggio notturno al dormitorio pubblico di viale Ortles. E la notte di Natale del 1977 portò anche panettone e spumante, e chiamò un sacerdote per la messa di mezzanotte. Con il tempo riuscì a convincere il capostazione e il ministero dei Trasporti ad affidargli due grandi magazzini sotto il terrapieno della stazione, e li sistemò con cucina, tavoli da pranzo, divani docce e una lavatrice. A questi seguirono altri rifugi e centri: Severo, Bucchianico, Grottaferrata, Colombia, Bogotà …. Una vita per e con i poveri la sua che ne ha fatto un simbolo di solidarietà e carità per Milano. «Amico vieni con me» diceva fratel Ettore a chiunque avesse bisogno di aiuto, ai barboni, ai drogati, agli extracomunitari della stazione centrale di Milano. Alla cerimonia interverrà il Superiore Generale dell’Ordine Camilliano P. Frank Monks, che presiederà la santa messa, l’Arcivescovo di Chieti – Vasto Mons. Bruno Forte e numerosi amici e confratelli camilliani.

 

Nella foto fr. Ettore