Ha cantato in grandi teatri, piazze importanti, in chiese di campagna e in piccoli centri sconosciuti al mondo. Non ha mai cercato il successo e la fama. La cosa che ha sempre cercato è l’incontro con gli altri. Gli hanno chiesto di raccontarsi attraverso un libro. Lo ha fatto con la semplicità e la schiettezza che lo contraddistinguono. Frate Alessandro Giacomo Brustenghi, frate minore ad Assisi, ha scritto per la San Paolo “La nostra voce. Storia di un dono”.

«Ho provato a mettere per iscritto alcune delle nostre avventure, ma ricordare tutti gli eventi e tutti i luoghi in cui siamo stati è un’impresa ardua – scrive in conclusione frate Alessandro – Ciò che resta, alla fine, è l’affetto per tutte le persone che ho incontrato e che grazie al canto hanno riscoperto che Dio è sempre vicino a tutti. Sia all’estero come in Italia, in tutto il mondo ciò che accomuna ogni persona è la ricerca di qualcosa di bello, il desiderio di poter sperare con il sorriso di tornare a vivere e di aiutare a vivere. Ed eccoci alla fine del libro. Vi ho consegnato la mia storia, la mia vita, la mia musica; ve l’ho consegnata consapevole di non esserne padrone, ma solo custode. Cosa vorrei? Rendere felici gli altri perché io sono felice quando vedo gli altri felici».