Dipingiamo di pace le città (03/01/03 13:30)

<< Invitiamo tutti i cittadini, tutte le associazioni, i movimenti, le istituzioni, gli enti, siano essi pubblici o privai, religiosi o laici, contrari alla guerra e favorevoli alla pace e alla via del dialogo a esporre da subito la Bandiera della Pace o un pezzo di stoffa bianco con scritto “ no alla guerra ”, ai balconi delle case lasciandoli ben visibili finché non sarà definitivamente scongiurata la minaccia di un conflitto armato contro l’Iraq >>.
E’ stato questo l’appello lanciato da Padre Albino Bizzotto, fondatore e presidente del movimento “Beati I Costruttori di Pace” dai microfoni di Tele Radio Padre Pio nel corso del programma “Di Terra e Di Cielo”.
<< Si tratta di una iniziativa che abbiamo voluto chiamare “Pace da tutti i balconi” - ha aggiunto Padre Albino – e affinché la campagna abbia un senso, le bandiere dovranno progressivamente colorare il territorio. Per questo motivo, è necessario che le bandiere siano esposte il più a lungo possibile, o comunque finché la minaccia di un attacco militare contro l’Iraq e l’intervento dell’Italia in guerra non siano definitivamente scongiurati. Le bandiere sono resistenti e possono rimanere appese all’esterno con ogni clima. La bandiera della pace travalica posizioni politiche e ideologiche, età e appartenenze religiose o culturali. Si invitano gruppi e singoli cittadini a collaborare per la sua diffusione in tutti gli ambiti possibili della nostra società >>.