Corridoi umanitari per fermare i viaggi della speranza

l'impegno della comunità Papa Giovanni XXIII verso un nuovo modello di accoglienza

Giustizia, pace e accoglienza, parole simbolo di un’epoca segnata da emergenze umanitarie sempre più pressanti. Per dare un senso concreto a questi concetti e per indicare possibili vie d’azione a favore dei fratelli in difficoltà, la Comunità Papa Giovanni XXIII dal 1992 è presente nelle zone di conflitto del mondo con Operazione Colomba, il suo Corpo Nonviolento di Pace.
«Negli ultimi cinque anni i volontari di Operazione Colomba – fanno sapere dall’associazione – hanno vissuto nel campo profughi di Tel Abbas, in Libano, insieme ai bambini, agli anziani, alle mamme e ai papà che sono riusciti a fuggire dalla guerra che sta distruggendo la Siria. Migliaia di persone che aspettano solo la pace, per ritornare finalmente a casa, ma che oggi sono bloccate tra le tende di Tel Abbas, dove non ci sono scuole né servizi sanitari adeguati. Dove non c’è futuro».
Un dramma che si può tentare di arginare garantendo un viaggio verso luoghi sicuri, «non a piedi, non per mare, non con mezzi di fortuna, ma con un aereo che atterra là dove ci sono braccia aperte a ricevere queste famiglie fragili, bisognose di cure mediche, di scuola e di lavoro, di normalità».
In pratica si tratta di rafforzare e dare piena attuazione al progetto europeo dei Corridoi Umanitari, di cui la Comunità Papa Giovanni XXIII è capofila, che propone un nuovo modello di accoglienza per portare in salvo quelle famiglie siriane che non possono rimanere nel campo di Tel Abbas un minuto di più, guidandole e sostenendole passo dopo passo nel processo di integrazione.
Un impegno, questo, che la Comunità fondata da don Oreste Benzi affronta quotidianamente tenendo ben salde le parole che Papa Francesco ha pronunciato in occasione del Forum Internazionale “Migrazioni e pace” con le quali ha invitato le istituzioni ad aprire canali umanitari accessibili e sicuri, seguendo come linee guida i verbi accogliere, proteggere, promuovere, integrare. Maggiori informazioni sulle attività della Comunità Papa Giovanni XXIII, anche in relazione ai progetti riguardanti i corridoi umanitari, sono disponibili sul sito www.apg23.org.