“Da una crisi si esce o migliori o peggiori, dobbiamo scegliere. E la solidarietà è una strada per uscire dalla crisi migliori” (Papa Francesco – Udienza del 2 settembre).

Una formula insolita caratterizzerà la 24ema edizione della Colletta Alimentare di quest’anno. Ogni giorno il Banco Alimentare è attivo sul territorio per la raccolta di generi alimentari da donare ad associazioni e strutture caritative. Quest’anno, a causa della crisi economica dovuta alla pandemia, le richieste di sostegno per fronteggiare l’emergenza sociale ed alimentare, si sono moltiplicate.

Come aiutare il Banco Alimentare e assicurare la racconta di generi alimentari in totale sicurezza? Semplice. Tra il 21 novembre e l’8 dicembre, online oppure nei supermercati che aderiranno all’iniziativa, si potrà acquistare una card del valore di 2, 5 o 10 euro.

Ciascuna card sarà convertita in prodotti come pasta, riso, pomodori pelati, legumi, alimenti per l’infanzia, olio, pesce, carne in scatola e altri generi alimentari.

Non sarà possibile donare direttamente i generi alimentari acquistati ai volontari, come accadeva gli anni passati, ma sarà comunque possibile far sentire la propria vicinanza e generosità a cui è in difficoltà.

“La nostra identità, la nostra origine, ciò che ci caratterizza che non è né il cosa, né il come – si legge sul sito dell’iniziativa – non è il cosa, perché la Colletta potrebbe essere una delle tante raccolte come quelle proposte da altri negli ultimi mesi. Non è il come, perché che la Colletta sia dematerializzata e non fisica, è la diretta conseguenza della realtà in cui viviamo. L’essenziale è per noi il perchè. Perché facciamo la Colletta, la ragione ultima che dà a questo gesto un senso e un significato per la nostra vita. E buona Colletta 2020 a tutti!”.