Anniversario ordinazione sacerdotale di Padre Pio: Messa del card. Sodano

Sarà S. Em. il card. Angelo Sodano, decano del Collegio Cardinalizio, a presiedere la solenne Concelebrazione Eucaristica delle 11,30 del 10 agosto per commemorare il 98° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di san Pio da Pietrelcina.

Una salute sempre malferma, che lo costringeva a lunghi periodi fuori dal convento, indusse il Frate di Pietrelcina a temere una morte precoce e, pertanto, a scrivere una lettera al suo Provinciale, padre Benedetto da San Marco in Lamis, per tentare di accelerare i tempi per l’ordinazione sacerdotale, alla quale si stava preparando con lezioni private dell’arciprete di Pietrelcina, don Salvatore Pannullo. C’era, però, un ostacolo da superare: quello dell’età. Secondo le leggi canoniche bisognava aver compiuto 24 anni per diventare presbitero e a lui mancavano ancora quattro mesi per compierne 23. Pertanto al suo superiore fra Pio chiese di inoltrare una domanda alla Santa Sede per ottenere «la dispensa per la mia ordinazione, esponendo il mio presente stato di salute… Così se il sommo Iddio per sua misericordia ha stabilito di perdonare le sofferenze al mio corpo, mediante la rabbreviazione del mio esilio sulla terra, come spero, morrò contentissimo, poiché non mi resta altro desiderio qui in terra». Padre Benedetto non lasciò cadere nel vuoto l’accorata supplica di quello che considera un suo figliuolo. Invia l’istanza alla Santa Sede. E finalmente il 6 luglio del 1910 può spedire a Pietrelcina la notizia tanto attesa: «Carissimo fra Pio, ho ottenuto la dispensa per l’età».
Così il 10 agosto 1910 il giovane cappuccino venne ordinato sacerdote da mons. Paolo Schinosi, arcivescovo titolare di Marcianopoli, ausiliare di Benevento, che sostituiva l’arcivescovo diocesano, mons. Benedetto Bonazzi, spesso fuori sede a causa dei suoi impegni di docente universitario.

Il card. Angelo Sodano, Segretario di Stato emerito, è nato ad Isola d’Asti (Italia) il 23 novembre 1927, secondo di sei figli di Giovanni e Delfina Sodano. Dopo gli studi filosofici e teologici nel Seminario vescovile di Asti, a Roma ha conseguito la laurea in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e quella in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense.
Ordinato sacerdote nella Cattedrale di Asti il 23 settembre 1950, dedicò i primi anni di ministero all’insegnamento della Teologia Dogmatica nel Seminario diocesano ed all’apostolato fra la gioventù studentesca. Nel 1959 fu chiamato al servizio della Santa Sede e, dopo un’apposita formazione, fu destinato come segretario alle Nunziature Apostoliche di Ecuador, Uruguay e Cile. Richiamato a Roma nel 1968, per un decennio prestò la sua opera nel Consiglio per gli Affari Pubblici della Chiesa. Il 30 novembre 1977 Papa Paolo VI lo nominava Arcivescovo titolare di Nova di Cesare e Nunzio Apostolico in Cile. L’ordinazione episcopale gli fu conferita il 15 gennaio 1978 nella Collegiata di San Secondo in Asti, dal compianto Cardinale Antonio Samorè. Il 28 maggio 1988 Papa Giovanni Paolo II, lo chiamò ad assumere l’ufficio di Segretario del Consiglio per gli Affari Pubblici della Chiesa. Il 1° marzo 1989, con l’entrata in vigore della Costituzione Apostolica Pastor Bonus, egli assunse, poi, il titolo di Segretario per i Rapporti con gli Stati. Particolari attenzioni ha pure dedicato alla Pontificia Commissione per la Russia, di cui fu Presidente.
Il 1° dicembre 1990, il Santo Padre gli affidò l’Ufficio di Pro-Segretario di Stato e divenne Segretario di Stato il 29 giugno 1991, il giorno dopo essere stato creato cardinale.
Il 30 aprile 2005, il Santo Padre Benedetto XVI – che appena eletto Papa lo aveva riconfermato Segretario di Stato – ne ha approvato l’elezione, fatta dai Cardinali dell’Ordine dei Vescovi, a Decano del Collegio Cardinalizio.
Il 15 settembre 2006 Papa Benedetto XVI ha accettato le sue dimissioni dall’incarico di Segretario di Stato, per raggiunti limiti di età.

Il card. Sodano presiederà la solenne concelebrazione delle 11,30 del 10 agosto nella chiesa di San Pio da Pietrelcina, a San Giovanni Rotondo.

Nella serata dello stesso giorno una fiaccolata partirà dal convento dei frati e raggiungerà il monastero della Risurrezione delle suore clarisse cappuccine, dove fr. Aldo Broccato, ministro provinciale dei Frati Cappuccini della Provincia religiosa “Sant’Angelo e Padre Pio”, presiederà la commemorazione del transito di Chiara d’Assisi da questa terra al cielo.
L’11 agosto, giorno della festa liturgica della Santa, alle ore 18,30, nella chiesa del monastero, presiederà una solenne Concelebrazione Eucaristica S. E. mons. Domenico Umberto D’Ambrosio, arcivescovo di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo e delegato della Santa Sede per il Santuario e le Opere di san Pio da Pietrelcina, nella quale verrà commemorato anche il cinquantesimo anniversario della Lettera Apostolica, firmata da Papa Pio XII il 21 agosto 1958, con cui santa Chiara è stata proclamata «patrona celeste» della televisione.