ANMIL e INAIL lanciano il Concorso “Foto-biografia” per tutte le donne vittime di incidenti sul lavoro

 

 

 

Fare il punto sul fenomeno infortunistico al femminile è l’obiettivo di ANMIL e INAIL che, in occasione della Festa della Donna, presentano una nuova iniziativa dopo l’enorme successo ottenuto lo scorso anno con il Concorso per la realizzazione di un testo musicale dedicato alle donne lavoratrici da cui è stato realizzato il CD “Note scordate”.

A parlare dell’iniziativa è stato Franco Bettoni presidente dell’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi del Lavoro, intervenuto questa mattina nel corso della rubrica di approfondimento di Tele Padre Pio “Oltre il Fatto”.  Bettoni ha puntato l’attenzione sulle implicazioni legate alla condizione femminile e alla prevenzione degli infortuni  parlando inoltre dell’iniziativa lanciata lunedì 7 marzo alle ore 17.00 presso la Sala Capranichetta (Piazza Montecitorio) a Roma: il Concorso ANMIL-INAIL “Foto-Biografia” dedicato a tutte le donne rimaste vittime di un incidente sul lavoro.

In ogni caso – ha ricordato il Presidente ANMIL – siamo fermamente convinti che è fondamentale non abbassare la guardia di fronte ad un fenomeno che continua a provocare tre morti e migliaia di feriti ogni giorno. Per affermare una radicata cultura della sicurezza, tuttavia, non è sufficiente rafforzare la produzione normativa e consolidare gli strumenti di controllo e repressione; occorre, in parallelo, uno sforzo di lungo periodo che veda nella formazione, a partire dagli anni della scuola, un veicolo fondamentale di promozione di comportamenti virtuosi”.
Bettoni ha, infatti, ricordato che l’ANMIL sta lavorando da anni anche in questa direzione, puntando sulla formazione alla sicurezza delle generazioni più giovani, con progetti concreti in collaborazione con l’INAIL, il Ministero del Lavoro e il Ministero dell’Istruzione, che stanno partendo proprio in questo periodo.
Tutte le sedi territoriali hanno organizzato eventi dedicati presentando il Concorso cui hanno partecipato, oltre a rappresentanti delle istituzioni locali, esperti in materia, dirigenti associativi e dell’INAIL.