Il 3 dicembre è la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. Nata nel 1981 con l’obiettivo di promuovere l’inclusione e combattere ogni forma di discriminazione. “Non si lascia indietro nessuno. Mai!”. Questo il tema scelto per l’edizione di quest’anno che, per l’emergenza sanitaria in corso, si svolgerà esclusivamente online.

La Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, adottata dall’Onu il 13 dicembre del 2006, ha sottolineato l’importanza di promuovere i diritti e il benessere delle persone con disabilità, confermando il bisogno di uguaglianza e la necessità di garantire loro un’inclusione a tutto tondo e nei diversi ambiti della società.

Tra i tanti esempi di inserimento lavorativo e sociale di ragazzi con disabilità, c’è l’Osteria “Magna Neta” ad Alba, in località San Cassiano, nel cuore delle Langhe piemontesi.

Don Gianfranco Marengo, all’epoca parroco di San Cassiano, intuì le potenzialità del centro sportivo e lo affidò al consorzio “Sinergie sociali”, che lo prese in gestione con l’ASD “Liberamente sportivi”. Le due realtà non si limitarono a gestire unicamente i servizi sportivi, ma puntarono più in alto e decisero così di realizzare la prima osteria sociale del territorio.

Il progetto “Magna Neta” è nato nel 2013, ed è diventato concreto nel 2017. Rappresenta il cuore del centro sportivo e ricreativo San Cassiano, dal nome dell’omonima località albese.

Una storia di integrazione, una realtà che rende felici i ragazzi che vi lavorano, imparando così a socializzare e ad acquisire autonomia, per vivere al meglio la loro quotidianità.