Ecce lignum crucis, in quo salus mundi pependit.
E’ una citazione dalla liturgia del Venerdì Santo, ed è la chiusura di un inedito di Enzo Biagi che risale a 74 anni fa.
Due fogli protocollo scritti a mano, ritrovati per caso da Piergiorgio Mainardi riordinando l’archivio storico dell’Azione Cattolica di Bologna.
Un inedito che documenta come Enzo Biagi, del gruppo ‘San Gabriele dell’Addolorata – parrocchia sant’Isaia di Bologna’, il 5 maggio 1933(anno del Giubileo Straordinario) partecipò alla Gara individuale di Cultura Religiosa riservata agli aspiranti Giac(Giovani di Azione cattolica).
La prova consisteva in un componimento dal tema “La passione di Gesù Cristo”. Biagi risultò primo classificato, con 30/30 e lode.
Sant’Egidio ricorda don Antonio Mazzi: «Con lui una lunga amicizia per restituire futuro ai giovani e alle persone più fragili»
«A nessuno può essere negato il futuro». È in questa convinzione, condivisa per decenni, che la Comunità di Sant’Egidio racchiude...













