Nuova rubrica su Tele Padre Pio

 

“Varcare la soglia della fede”… a 50anni dal Concilio, la Chiesa in cammino.
Dal 20 maggio, per sei settimane, ogni lunedì alle 16.55 e in replica il sabato alle 12.30, Tele Padre Pio, l’emittente dei Frati Cappuccini di San Giovanni Rotondo, incrementa il suo palinsesto con una rubrica dedicata all’Anno della Fede.
Don Emanuele Spagnolo, attuale segretario del Vescovo della Diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Mons. Michele Castoro, ci condurrà in un percorso fatto di domande e risposte che riguardano il grande dono della fede, partendo dal Concilio Vaticano II per arrivare ai giorni nostri, riscoprendo il significato delle grandi quattro Costituzioni conciliari.
In un oggi in cui siamo abituati a credere solo in ciò che si vede e si tocca con mano, è necessaria una rinnovata educazione anche alla fede. Per questo riaffiorano alcune domande fondamentali di senso: cosa significa credere oggi? Quale futuro aspetta le nuove generazioni? Che senso ha vivere? In quale direzione orientare le scelte della nostra libertà? Cosa ci aspetta oltre la morte? Domande che hanno fatto sempre capolino nella vita di ognuno, ma che a oltre duemila anni da Cristo, riemergono perché più concrete di quanto appaiano a prima vista.
“La fede è dono di Dio, ma è anche atto profondamente libero e umano…è un assenso con cui la nostra mente e il nostro cuore dicono il loro «sì» a Dio, confessando che Gesù è il Signore. E questo «sì» trasforma la vita, le apre la strada verso una pienezza di significato, la rende così nuova, ricca di gioia e di speranza affidabile”, affermava questo, Benedetto XVI nell’Udienza Generale del 24 ottobre 2012 in una piazza San Pietro gremita di fedeli.
Nelle puntate si approfondiranno le parole dei Papi che dal Concilio a oggi hanno portato a riflettere e a vivere una fede autentica.  
Con la sua lettera da Cardinale, Papa Bergoglio, ha indicato come varcare la soglia della fede, da qui il titolo della rubrica, a tutti coloro che cercano fiducia e speranza nel nostro tempo, per la costruzione di una comunità più fraterna e pacifica.