La lingua di Dante per tornare ad amare la Scuola

Nel variegato calendario di eventi culturali di cui si fanno promotrici diverse realtà editoriali italiane un ruolo di prestigio viene sicuramente ricoperto da Vincenzo Grasso, professore di filosofia in pensione, già scrittore di saggi e libri scolastici che, animato da un inesauribile spirito di iniziativa, ha deciso di porsi “al servizio della libertà di pensiero, per rendere pubbliche e diffondere le buone idee di tutti” dando vita ad una propria casa editrice.
L’avventura editoriale, partita inizialmente come un hobby, si è presto trasformata in un punto di riferimento per diversi autori, docenti e cultori di materie letterarie e scientifiche, tutti accomunati dallo stesso spirito dell’editore padovano che oltre alla pubblicazione di diversi titoli in catalogo, organizza periodicamente manifestazioni letterarie di rilievo locale e nazionale.
Tra queste ricordiamo le prime due edizioni del premio-concorso nazionale “Dante Alighieri” di poesia classica italiana in rima “Cento poesie e una Lyra” giunto, quest’anno, al suo terzo appuntamento e realizzato grazie al patrocinio della Provincia di Padova e della Società Dante Alighieri ed in collaborazione con l’Associazione Laboratorio di Letteratura e Storia “Giorgio Perlasca” di Padova.
La partecipazione al concorso, la cui scadenza è fissata al 30 aprile 2008, è libera e gratuita ed è finalizzata all’ottenimento di un’Attestato di Merito che riconosce le abilità tecniche metriche dei vincitori.
Ogni autore può partecipare con un massimo di cinque poesie non necessariamente inedite, purchè autocommentate e spiegate nei minimi particolari secondo le regole della grammatica metrica ed accompagnate dalle proprie notizie biografiche. Tutto il materiale deve essere inviato esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo [email protected]
Gli autori vincitori dell’attestato grazie alla casa editrice avranno l’opportunità di essere inseriti in un’Antologia da diffondere nelle scuole con lo scopo di incoraggiare gli studenti a non disperdere il patrimonio culturale delle leggi della tecnica metrica della poesia italiana.
Un obiettivo dunque attraverso il quale nutriamo l’auspicio che la scuola italiana possa trarre linfa per un rilancio dello studio della nostra lingua.
Per ulteriori dettagli e per il bando del concorso si puo’ fare riferimento al sito www.vincenzograssoeditore.it.