In terra d’Otranto sulle tracce dei Templari

 

Un viaggio denso di storia svolto nel cuore della Terra d’Otranto, estremo lembo della fertile Puglia, sulle tracce dell’ordine monastico cavalleresco più affascinante del medioevo. Queste le coordinate offerte dall’architetto di origini salentine, Salvatore Fiori, nel testo “Templari in terra d’Otranto” edito da Federico Capone. Un ulteriore ed interessante tassello collocato nella vasta bibliografia dedicata ai cavalieri rossocrociati, arricchito da documenti e ricerche che aiutano tanto il semplice curioso quanto lo specialista a sgombrare il campo da qualsiasi lettura fantasiosa e misterica cui anche a causa di certa filmografia siamo stati abituati negli ultimi anni.
Un lavoro che ha visto l’autore immergersi in documenti d’archivio tra antiche mappe della regione e carte moderne dell’Istituto Geografico Militare, compiendo inoltre sopralluoghi tra antiche chiesette e masserie che gli hanno consentito di scoprire quindici proprietà fondiarie dipendenti dalla precettoria di Santa Maria del Tempio di Lecce. La lettura del testo, corredato con foto a colori, mappe e disegni originali, diventa dunque un’occasione utile non solo per approfondire aspetti storici specifici dei Templari, ma anche un motivo per riscoprire quel patrimonio spirituale, artistico e culturale che caratterizza la nostra terra e che spesso è lasciato, nell’indifferenza generale, all’oblio e al decadimento.