In piazza per l’Unitalsi

«Genuino annuncio del Vangelo della carit๻. Questa è l’UNITALSI secondo Papa Francesco. E questa è l’UNITALSI per tanti uomini, donne e giovani volontari che davanti alla sofferenza e al dolore «non voltano la faccia dell’altra parte» ma si impegnano per trasformare la loro fede in carità operosa.

In questa prospettiva di altruismo si pone la giornata nazionale UNITALSI, giunta alla sua 13ma edizione. Sabato 29 e domenica 30 marzo i volontari unitalsiani saranno presenti in oltre 3000 piazze italiane per offrire un alberello d’ulivo, simbolo di pace e fratellanza.

«La giornata nazionale rappresenta un’occasione per consolidare il legame tra il nostro impegno associativo e le singole realtà territoriali». Ne è convinto il presidente nazionale UNITALSI Salvatore Pagliuca che ha poi aggiunto: «L’Unitalsi, che nel 2013 ha celebrato i suoi 110 anni di storia, è una realtà che ha saputo integrare il carisma originario del pellegrinaggio verso i luoghi di culto con una sempre più consapevole responsabilità sociale di attenzione verso chi è nel bisogno, ispirata dai valori del Vangelo e fedele all’impegno di carità della Chiesa. Il nostro vero pellegrinaggio, dunque, è verso la persona, riconosciuta come vero e proprio tempio di Dio».

Una giornata di raccolta fondi ma anche un’occasione per conoscere l’UNITALSI, come ha spiegato Francesco La Palombara, consigliere nazionale e direttore editoriale della rivista “Fraternità”: «Ancora una volta i volontari unitalsiani sono chiamati ad essere presenti in moltissime piazze, distribuite su tutto il territorio nazionale, per presentare, innanzitutto, la nostra Associazione e le sue molteplici attività oltre i pellegrinaggi realizzati con i treni bianchi. Poi, quest’evento, e’ anche una campagna di raccolta fondi. Siamo consapevoli delle criticità economiche che da lungo tempo attanagliano anche la nostra nazione, ma confidando nella generosità di quanti ci incontreranno, ai quali offriremo la tradizionale pianta di ulivo, simbolo di pace e di fratellanza, potremmo pensare con ancora maggiore lungimiranza alla piena realizzazione dei progetti associativi in corso ed alla programmazione di quelli futuri rivolti ai bambini, ai disabili, agli ammalati, agli anziani, agli abbandonati, a colori i quali sono spesso considerati gli scarti della società».

Grazie alle offerte che saranno raccolte in occasione della giornata nazionale, l’UNITALSI potrà continuare a sostenere i suoi numerosi progetti di solidarietà tra cui: il progetto bambini, le comunità di alloggio, il servizio civile, il progetto missionario “Cuore di Latte” e le case vacanza.

«La carità, la solidarietà vivono di risorse disponibili – ha aggiunto Pagliuca – e per un’associazione di volontariato che svolge gratuitamente un servizio per i bambini, per i poveri e per gli ammalati, è la risorsa fondamentale che passa attraverso i soci, la gente e dalla loro volontà di collaborare. Sabato e domenica nelle piazze italiane si potrà fare un’esperienza del genere: di carità e di condivisione. È proprio questa la vocazione dell’Unitalsi: stare accanto a chi soffre e a chi è solo».

Per info www.unitalsi.it oppure 800 06 20 26
 

(Discorso del Santo Padre agli ammalati e volontari Unitalsi – 9 novembre 2013)