“Cuccioli – il paese del vento”: il gruppo Alcuni e Acec parlano ai più piccoli di nuove energie e soffio divino.

È uscito il 27 marzo, al cinema, il film d’animazione “Cuccioli – Il paese del vento” di Sergio e Francesco Manfio, del Gruppo Alcuni, che affronta il tema delle energie rinnovabili, in particolare quella eolica. Un cartone animato che racconta ai bambini che può esistere uno stile di vita migliore ed ecosostenibile, «se diamo delle indicazioni positive i bambini sono i primi ad ascoltarle – ha sottolineato Francesco Manfio, produttore del film – e il messaggio che vogliamo dare con questo film è la speranza di un mondo in cui si possa avere energia senza sprecare le risorse, che come sappiamo non sono infinite».

“Cuccioli il paese del vento” non è solo un film ma un progetto più ampio nato in collaborazione con l’ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema) che ha previsto, in circa un centinaio di sale dell’Associazione, l’accostamento, alla visione del film, di un’interessante proposta di catechesi, curata dall’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Padova. I temi del film che hanno ispirato questa proposta di catechesi sono quelli legati alla vita comunitaria, alla crescita, alla disabilità all’esperienza del limite, alle opportunità e ai conflitti dello stare assieme e ovviamente alla salvaguardia del Creato, con il tema delle energie rinnovabili filo conduttore del lungometraggio.

Dal sito ACEC è possibile scaricare le schede didattiche e pastorali da affiancare alla visione del film e inoltre, nelle sale ACEC, i bambini che vedranno il film riceveranno il gioco da tavolo ideato per sensibilizzarli sul tema delle fonti energetiche, ma anche per stimolare la lettura di passi della Bibbia che parlano del “soffio” di Dio, della sua presenza nel vento e del suo Spirito. «Il cinema, il teatro – ha spiegato Francesco Giraldo, segretario nazionale dell’ACEC – sono linguaggi che, se usati correttamente, possono diventare degli strumenti formidabili anche per la stessa trasmissione della fede».