Sarà inaugurato, alle ore 17.30, a Bari il Museo Nicolaiano, che sorgerà all’interno della Cittadella Nicolaiana. Dopo trent’anni di carte bollate e interventi di restauro a partire da questa sera gli ori, le icone, i reperti che narrano del culto di San Nicola verranno esposti al pubblico. A Tele Radio Padre Pio ne abbiamo parlato con padre Damiano Bova,Rettore della Basilica di San Nicola. “Si chiude dopo una lunga attesa una vicenda complessa che vede gli albori il 7 gennaio del 1980 con la richiesta avanzata all’amministrazione comunale della concessione in comodato gratuito dei locali dell’ex museo storico. Dove ora sorge il museo, in epoca bizantina c’era l’ospizio dei pellegrini fatto edificare dall’abate Elia, promotore della traslazione delle ossa del vescovo di Myra. Gli scavi hanno fatto emergere la cappella di sant’Antonio con il cimitero e le fondazioni di mura medievali. Un viaggio a ritroso nel passato che torna a vivere nella sala multimediale con monitor touch screen sistemata al piano interrato e attrezzata per la proiezione di un filmato che ripercorre le tappe del restauro e il legame della Basilica con la Puglia, l’Europa e il Mediterraneo, sottolineando il ruolo ecumenico tra l’Occidente cattolico e l’Oriente ortodosso. I tanti turisti, devoti e fedeli potranno ammirare paramenti sacri, pezzi di oreficeria, quadri, icone e frammenti architettonici tra i più significativi, sia per il loro valore religioso che per il valore storico – artistico”, dal periodo bizantino ad oggi. Si tratta di un patrimonio finora non accessibile al pubblico, se non in minima parte”.